ComoBlog, il Ritorno

by gaspart on 23/01/2012

Dillo in giro ma senza farti accorgere: mercoledì 15 febbraio ore 20:00 al birrificio di Como torna il ComoBlog.

Per maggiori informazioni scrivi a Elena (photo@elenatrombetta.it) e dille che ti mando io.

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Arduino: baby you can light my fire

by gaspart on 21/01/2012

Il mio Arduino è raggiungibile via web e adesso ti permette di accendere o spegnere la luce del mio comodino. Al pomeriggio batte il sole e quindi potresti non accorgerti della differenza.

Il codice  funziona ma non ancora bene, sospetto qualche problema di logica: se accedo dal PC accende e subito spegne; se accedo da telefono ci vogliono due clic per spegnere. Cosa sarà?

Dopo il salto, metto il codice che terrò aggiornato all’ultima versione. Se sei capace e hai qualche suggerimento da darmi, te ne sarò immensamente grato.

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Per David Weinberger, nell’oscuramento del 18 gennaio 2012 contro SOPA: ci sono quattro messaggi. Da leggere.

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STOP SOPA

by gaspart on 18/01/2012

SOPA is bad. Raise your voice, be heard.

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Gustav Leonhardt

by gaspart on 17/01/2012

Gustav Leonhardt (‘s-Graveland, 30 maggio 1928 – Amsterdam, 16 gennaio 2012)
Inventore dell’esecuzione storica.

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Le parole sono importanti, diceva quello. Per esempio: brand in generale, ma personal brand in particolare, è una frase che genera in me un forte fastidio.

La storia del marchio è nota. Nasce assieme alla produzione di massa e alla grande distribuzione, e serve a diversificare prodotti di massa che da fuori sembrano, e spesso dentro sono, tutti uguali. Il marchio attiene al commercio.

Non vedo cosa possa avere a che fare con la persona umana. Perché ovviamente non siamo tutti uguali, ma soprattutto perché la sfera commerciale non esaurisce tutto quello che siamo.

Mi obbietterai “Ma tutto è branding!”. Ti risponderò “Allora niente lo è, e la parola non serve a spiegare”. Mi dirai “Ma è un modo di dire altre cose, la reputazione, l’immagine, il sapersi valorizzare”. Ti obbietterò “Allora usa altre parole!”.

Per esempio, la firma.

La firma è l’artigiano, è il pezzo unico, è l’arte, è la nicchia, è l’individuo che si espone.

Il marchio è il passato, la firma è il futuro.

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Domotica spicciola con Arduino

by gaspart on 12/01/2012

Stimolato da questo incontro, ho preso qualche componente da Robot Italy (bravi e veloci), ho preso un DNS dinamico gratuito, e mi sono fatto la domotica più semplice e veloce possibile: il server della temperatura e della luce.

Il codice (che terrò aggiornato man mano che lo modifico):

/*
  Web Server Temp
 
 A simple web server that shows the value of the analog input pins.
 using an Arduino Wiznet Ethernet shield. 
 
 Circuit:
 * Ethernet shield attached to pins 10, 11, 12, 13
 * Analog inputs attached to pins A0 through A5 (optional)
 
 created 18 Dec 2009
 by David A. Mellis
 modified 4 Sep 2010
 by Tom Igoe
 modified 15 jan 2012
 by Gaspar Torriero
 
 */

#include <SPI.h>
#include <Ethernet.h>

int pagine = 0;
int inPin = 0; // Pin di lettura
int temp = 0; // variabile temperatura
int luce = 0; //variabile luce

// Enter a MAC address and IP address for your controller below.
// The IP address will be dependent on your local network:
byte mac[] = {
  0xDE, 0xAD, 0xBE, 0xEF, 0xFE, 0xED };
IPAddress ip(192,168,30, 177);

// Initialize the Ethernet server library
// with the IP address and port you want to use 
// (port 80 is default for HTTP):
EthernetServer server(80);

void setup()
{
  // start the Ethernet connection and the server:
  pinMode(9, OUTPUT);
  Ethernet.begin(mac, ip);
  server.begin();
}

void loop()
{
  digitalWrite(9, LOW);    // set the LED off
  temp = ( 5.0 * analogRead(inPin) * 100.0) / 1024.0; // Conversione voltaggio sensore in temperatura
  luce = (analogRead(5) * 10000.0) / 1024.0; //Conversione voltaggio sensore in Lux
  // listen for incoming clients
  EthernetClient client = server.available();
  if (client) {
    // an http request ends with a blank line
    boolean currentLineIsBlank = true;
    while (client.connected()) {
      if (client.available()) {
        char c = client.read();
        // if you've gotten to the end of the line (received a newline
        // character) and the line is blank, the http request has ended,
        // so you can send a reply
        if (c == '\n' && currentLineIsBlank) {
          // send a standard http response header

          client.println("HTTP/1.1 200 OK");
          client.println("Content-Type: text/html");
          client.println();
          client.print("<html><head><title>Gasparduino Web Server Ver. 0.3</title><meta http-equiv='Content-Type' content='text/html; charset=utf-8' ></head><body>");

          // output the value of analog input pins
          client.print("<h1>Gaspar Torriero gone Arduino</h1><hr />");
          client.println("<br />");
          client.print("Temperatura corrente: ");
          client.print(temp);
          client.print("°C");
          client.println("<br />");
          client.print("La luce è ");
          if (luce > 300) {
            client.print("accesa.");
          }
          else {
            client.print("spenta.");
          }
          client.println("<br />");
          pagine=pagine+1;
          client.print("Visite dall'ultimo riavvio: ");
          client.print(pagine);
          client.println("</body></html>");
          break;
        }
        if (c == '\n') {
          // you're starting a new line
          currentLineIsBlank = true;
        } 
        else if (c != '\r') {
          // you've gotten a character on the current line
          currentLineIsBlank = false;
        }
      }
    }
    // give the web browser time to receive the data
    delay(1);
    // close the connection:
    client.stop();
    digitalWrite(9, HIGH);   // set the LED on
    delay(300);              // wait for a sec
    digitalWrite(9, LOW);    // set the LED off
    delay(300);              // wait for a sec
  }
}

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Ieri il alla Avery Fisher Hall il direttore Alan Gilbert, mentre dirigeva il finale della Nona di Mahler, si è visto costretto a fermare l’orchestra a causa di a) la sveglia di un iPhone scattata durante i pianissimi finali e b) il deficiente proprietario che prima non si è accorto che si trattava del suo telefono, e poi continuava a premere snooze invece di stop.

La cronaca dell’incredibile evento è qui, assieme ai commenti di chi c’era. Quote of note:

Mr. Gilbert asked the man, sitting in front of the concert-master: “Are you finished?” The man didn’t respond.
“Fine, we’ll wait,” Mr. Gilbert said.
The Avery Fisher Hall audience, ripped in an untimely fashion from Mahler’s complicated sound-world, reacted with “seething rage.” Someone shouted “Thousand dollar fine.”
This was followed by cries of ‘Get out!’ and ‘Kick him out!.’ Some people started clapping rhythmically but the hall was quieted down. House security did not intervene or remove the offender.
The ringing stopped. “Did you turn it off?” Mr. Gilbert asked.
The man nodded.
“It won’t go off again?”
The man shook his head.

Tempo fa a Brescia Andras Schiff dovette sospendere un recital bachiano perché in una piazza vicina si stava esibendo Lucio Dalla e la potenza degli amplificatori gli faceva ballare il pianoforte. Provò a resistere qualche minuto, ma poi si alzò e disse “Scusate, non ce la faccio” e se ne andò.

Un’altra volta al Conservatorio di Milano una sonata per violoncello e pianoforte  di musica contemporanea (non ricordo l’autore) venne sospesa perché il pianista aveva sbagliato a impaginare il suo spartito: quando Misha Maisky se ne accorse, si interruppe e fulminò il pianista con una occhiataccia allo zolfo; ma in platea non se ne era accorto nessuno.

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Alexis Weissemberg

gennaio 10, 2012

Alexis Weissenberg (Sofia, 26 luglio 1929 – Lugano, 8 gennaio 2012)

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Arduino a Lugano

gennaio 9, 2012

Alle 18:00 di oggi presso la SUPSI di Canobbio si terrà un incontro con Tom Igoe dal titolo Quando il physical computing incontra il design e le arti multimediali. All’incontro sarà presente anche Massimo Banzi. Mi chiedo se riuscitò a farmi autografare l’arduino.   Aggiornamento: La presentazione di Tom Igoe si è incentrata sugli affascinanti [...]

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