Mlist ha visto la luce!

by Gaspar Torriero on 22/02/2002

Questo post di Edmondo Sparano mi ha riconciliato con Mlist e con il mondo intero.

Ultimamente leggevo e mi deprimevo. L’idea stessa del marketing associato al web, il marketing “top-down” delle emails in html, dei banners e dei popups, la brand awareness e il positioning: tutto un vuoto arrabattarsi fine a se stesso, totalmente dimentico del fatto che, dall’altra parte, nessuno presta attenzione.

Internet non è la TV. Le comunità si formano attorno a interessi comuni e non intorno a prodotti. I banner creano una brand awareness del tipo “mi ricorderò di evitarti come la peste”. Questi sono concetti sempre più evidenti a chi usa internet. Ma non a chi pensa che, per il semplice fatto che siamo tanti, siamo disposti a sorbirci qualsiasi pubblicità.

Invece oggi Edmondo ragiona brillantemente:

Il raggio iniziale della nostra spirale è corto , pochi utente ma, stranamente, tutti soddisfatti. Nessuno clicka sui banner per non lasciare il sito. Sempre nuovi utenti scoprono il nostro servizio attraverso un efficace passaparola (come si dice:”il vino buono…non ha bisogno di insegna”). Un mese alla volta il raggio cresce, il sito non ha 1.000.000 di visitatori occasionali al giorno ma quei 500 – 1000 fedelissimi. Ed ecco che invece del solito,inutile, snervante banner, si decide di sponsorizzare una utilissima newsletter.

Nessun utente abbandonerà questo sito: ben fatto, senza banner che appesantiscono la pagina, in cui tutti sanno di cosa si parla e quindi ci si può permettere anche qualche discorso più complesso e “specifico” del solito “Come è il tempo oggi”, “Le news della settimana”, ecc.

Concludo, dove volevo andare a parare? Suggerisco sia il momento di provare a cambiare le regole: basta click, banner e pop up! E’ normale che ci troviamo di fronte ai paradossi o a spirali che a vortice assorbono investimenti e buone intenzioni…come se volessimo mantenere l’editoria narrativa mettendo fra una pagina e l’altra qualche cartoncino pubblicitiario!

Edmondo, ti farò un monumento! Ti voterò alle prossime elezioni! Se passi da Como ti offrirò un cappuccino! con brioche!

Que Viva Edmundo!

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