It's more complicated than that
venerdì 27 marzo 2009
 
Lessig è mancino

L'ho scoperto quando mi ha autografato il libro "Free culture", prima che cominciasse l'evento alla Mediateca Santa Teresa.

Evento al quale non ho potuto partecipare, nonostante mi fossi iscritto online. C'era anche il banchetto apposito per chi si era iscritto online, dove spuntavano giudiziosamente il tuo nome e ti dicevano serafici "non c'è più posto".

Il concetto di "iscrizione online" (palleggiato con scioltezza dalle ragazze della GGD, per dire) dev'essere troppo complesso per gli organizzatori del Meet the Media Guru. Peccato davvero.

C'erano proiettore e altoparlanti esterni, e per fortuna non pioveva. Dopo la solita mezz'ora di fastidiosa pubblicità, ha cominciato a parlare Lessig ma purtroppo l'audio era quello del traduttore. Sono scappato.

In "Free Culture", che è stato pubblicato nel 2004, il cattivo è the Big Media. Mi sarebbe piaciuto chiedere a Lessig, se fossi riuscito a partecipare all'evento a cui mi ero iscritto online, se dopo cinque anni era della stessa idea.

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