Gaspar
It's more complicated than that
sabato 19 gennaio 2002
 

La Pasina e Monet

Ieri ero a Treviso, e non ho perso l'occasione per vedere la mostra su Monet e per cenare dalla Pasina: due esperienze che fanno bene al cuore.

La Pasina è raccomandato dalla Guida delle Osterie d'Italia, la mia bibbia del buon bere e buon mangiare.


giovedì 17 gennaio 2002
 

Le mie prossime letture

Stasera ho comprato due libri su Amazon:
Hubbert's Peak: The Impending World Oil Shortage di Kenneth S. Deffeyes
Gonzo Marketing: Winning Through Worst Practices di Chris Locke

Entrambi dicono: il futuro ti riserva sorprese!


mercoledì 16 gennaio 2002
 

Ha! Blogstickers!

Mi chedo se io son desto, o se sogno alcuno vituperio? Non esiste al mondo attività più inane, stupida e moralmente depravata che creare blogstickers. Ne siano prova lampante e definitiva quelli che io stesso ho escogitato... e che svergognatamente ti chiedo di nominare per la Blogstickers Greatest Hits Collection.


 

Se sei in informatica, sei un docente

"If you’re in IT, you’re a trainer—whether your job title is support analyst or network engineer—because you explain your systems and give instructions to users in writing, on the phone, and in meetings."

Eccoti allora un "Tips and Tricks" per docenti molto ben preparato da Jeff Davis per TechRepublic (una delle mie risorse preferite).
Jeff Davis


martedì 15 gennaio 2002
 

Il web è sempre più internazionale

E sempre meno inglese (43% all'ultima conta). Il popolo americano è sconcertato:

"The profusion of international news available on the Internet has made it increasingly difficult for the average American to ignore the rest of the world, a trend researchers say threatens Americans' long, proud history of disregarding anything not about them."

"Yesterday, for instance, the St. Louis Rams beat the Atlanta Falcons, OK, and I go to the London Times site and it's not even there," said Chip Pernadge of Kansas City, Mo. "Jesus, no wonder those guys lost the war and had to give Hong Kong back to Canada."


 

Alexander Lonquich al Conservatorio di Milano

Direttore e pianista con l'Orchestra da Camera di Mantova, Lonquich si è presentato con un programma molto bello:

Mozart: Concerto in mi bemolle maggiore K449
Affascinante, delicato, lieve e frizzante come solo Mozart.

Haydn: Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore Hob. XVIII: 11
Piacevole e brillante.

Mozart: Eine kleine Nachtmusik. Serenata K525
Grande musica ma esecuzione piuttosto piatta.

Shostakovich: Concerto no. 1 per pianoforte e orchestra d'archi op. 35
Bellissimo! Tromba solista il bravo Giuliano Sommerhalder, classe 1985.
Per la prima volta ho visto usare il pedale del sostenuto in vibrato.

Bis: il secondo movimento del concerto di Shostakovich.

In sala si moriva dal caldo. La settimana prima si moriva dal freddo (dopo la pausa delle feste) e avevano dovuto portare vicino al pianoforte uno scaldino per il povero Stephen Kovacevich, che si è poi lamentato pubblicamente del camerino ghiacciato.


domenica 13 gennaio 2002
 

Il petrolio e il Grande Gioco

Ho approfittato delle vacanze per leggere questo libro (edito in Italia da Feltrinelli). Tesi principale: lo scontro in Afghanistan riguarda il petrolio.

Adesso è uscito quest'altro libro di due ricercatori Francesi che approfondisce il coinvolgimento della CIA con il regime Talebano.

Per poter costruire l'oleodotto tanto caro agli interessi petroliferi americani, l'Afghanistan doveva essere pacificato, e i Talebani sembravano in grado di farlo. Con l'aiuto della CIA fino a pochi secondi prima dell'attentato alle torri gemelle.

Tanto per fare un esempio, i Talebani hanno assunto come lobbista e pierre nientemeno che Leili Helms, nipote di Richard Helms (direttore della CIA negli anni '60, quello del sigaro avvelenato per Fidel?). Leili ha anche messo su questo bel sito, answering-falsehood.com che ti consiglio di non perdere.


 

We shall overcome

Ti dicevo qualche giorno fa di come credo che la rete aiuti a difendersi dai poteri forti. A sostegno di questa mia idea, ho ripescato un messaggio di Gary Turner (si, quello dei blogstickers) dalla lista Cluetrain.

Gary dall'Inghilterra racconta l'interessante storia di come tanti piccoli consumatori, uniti da una virtual community, abbiano prevalso alla grande sul blocco dei lettori DVD europei prima, e su una grossa catena inglese di negozi di elettronica poi.

Accesso alle informazioni chiave, propagazione istantanea, azione comune: in questo modo il consumatore diventa potere forte, anzi: potere più forte.

Oggi chiusura al traffico: esco a pedalare.