It's more complicated than that PER CONTATTARMI ( avvertenze) posta: gaspart@gmail.com ![]() feed che seguo (file OPML) (feeds Italia) Share your OPML voci |
sabato 2 febbraio 2002
Come ti sfinisco il cliente (virtuale) Il guru dell'usabilità Jacob Nielsen ha scritto un libro, "E-commerce user experience", dove analizza l'usabilità dei siti di commercio elettronico, scoprendo che cercano tutti più o meno attivamente di impedire al cliente di acquistare alcunchè. Secondo Nielsen neanche i migliori siti sono usabili al 100%: Amazon 72% MotherNature 60% CDNow 60% Barnes&Noble 55% Gateway 51% Il commercio elettronico si basa su questa equazione: Vendite = Visitatori x Conversion rate. Nielsen dice che va benissimo aumentare i visitatori, ma forse spenderesti meno e avresti maggiori risultati incrementando il Conversion rate, ovvero rendendo più facile l'acquisto. Mi pare una buona osservazione. Per un prezzo di copertina di soli $195, Nielsen offre ben 207 suggerimenti su come migliorare l'usabilità di un sito di e-commerce: eccone alcuni tratti dalla recensione (se decidi di comprarlo, ricorda che te l'ho suggerito io, e fammi sapere gli altri):
Tanti anni fa c'era un bel prodotto surgelato, i "Mozzarelli" della Italgel-Surgela, invitanti bocconcini di mozzarella pastellati da friggere, che si vendevano da matti solo mentre si faceva pubblicità in televisione, e poi calavano a zero. Succedeva che si aprivano in cottura e che la mozzarella si disperdeva tutta, lasciando i gusci di pangrattato vuoti. Insomma non erano usabili! Quindi nessuno li ricomprava. Life starts at 100Mbps Il Professor Peter Cochrane ha lavorato in British Telecom dal 1973 al 2000, finendo la sua carriera come "Chief Technologist" di BT. Conosce quindi molto bene come funzionano le compagnie telefoniche. Quando è andato in pensione ha dovuto rinunciare alla sua connessione radio da 2mbits (non so se mi spiego) ed è passato ad un modem POTS da 56kbps: deve essere stato uno shock tremendo. Da questo trauma è nato un interessante articolo, "Life Starts at 100Mbps", in cui risponde alla domanda: perchè diavolo non ci hanno messo la fibra ottica fin dentro alle case?
Il Professor Cochrane non nutre nessuna fiducia nella capacità delle società telefoniche di investire su nuove tecnologie per venire incontro all'aumento di domanda: troppi debiti, mentalità sbagliata, troppo da perdere.
Insomma, leggilo che è interessante. Credo possa essere applicato pari pari alla realtà italiana. ![]()
venerdì 1 febbraio 2002
Telecom ADSL, spam e antispam Il customer care della Telecom mi ha scritto:
Avevo già ricevuto qualche spam arrivato in relay da un ignaro cybercafé yugoslavo. Mi sono chiesto: quanto è grande il problema? E perché Telecom ci tiene tanto? Allora ho fatto una prova. Sono curioso! Con NetScanTools ho fatto una scansione della porta 25 (SMTP) del blocco di indirizzi ADSL Telecom 80.116.0.1-80.116.127.255. Quelli che hanno risposto li ho interrogati con SamSpade, per vedere se accettavano relay mail. E al quarto tentativo ne ho trovato uno! Ecco la conversazione:
Secondo questa mia mini-inchiesta, tra i clienti ADSL Telecom, lo 0,89% ha un suo server SMTP, e lo 0,07% ha un server SMTP aperto al relay (ovvero settecento buchi aperti ogni milione di utenti). Non poco! Io ci ho messo un quarto d'ora a trovarne uno, chissà uno spammer professionsta armato di tempo e voglia... Ci credo che in Telecom si preoccupano: hanno paura che il loro blocco di indirizzi venga aggiunto alla lista nera. EBay Forms Alliance With Sotheby's Questa è una notizia interessante. Nota che Sotheby's ha il suo sito di aste, ma forse non ne erano molto soddisfatti.
giovedì 31 gennaio 2002
EMAIL fun corner Se chiedi con gentilezza, ti risponderanno gentilmente, anche quando non sapranno che dire. Ti ricordi del ridicolo articolo di Panerai sugli hackers? Io ho chiesto direttamente:
E ho ricevuto questa gentile risposta:
Vale la pena fare due annotazioni. La prima è che quando dico "ma siccome Panerai mi è fino ad ora sembrato una persona intelligente", si tratta di una figura retorica. La seconda è che la risposta della gentilissima Claudia non è indirizzata a me personalmente: che io non sia stato l'unico a domandare? LEGO fun corner David Morgan-Mar è "un tipico australiano, ma senza la birra e i coccodrilli". Dal dipartimento di Fisica dell'Università di Sidney, crea dei piccoli buffi films animando i LEGO.
mercoledì 30 gennaio 2002
La rete è pubblica? No, secondo Leonardo Collinelli. Nelle sue pagine anti-spam, molto ben fatte, insiste sul fatto che internet interconnette reti private: Molti pensano a internet come ad una grande struttura di tutti e di nessuno, qualcosa di pubblico come potrebbe essere la strada. Nulla è più sbagliato di ciò: internet è semplicemente l'interconnessione di un gran numero di reti private, ciascuna delle quali ha un ben preciso proprietario. Questo va sempre tenuto presente come base di partenza per ogni ragionamento.. Mi pare trattarsi di un concetto niente affatto banale, magari da precisare meglio ma direi stimolante. Referrals Stavo guardando i referrals del mio sito, con particolare attenzione ai motori di ricerca Google e Virgilio (gli unici due che mi portano traffico significativo). E' affascinante l'analisi delle stringhe di ricerca che mi hanno portato il visitatore. La maggior parte riguarda la linea ADSL, e un'altra buona fetta riguarda Office XP. Poverini! Spero proprio abbiano trovato qualcosa di interessante, ma dubito. Aggiungerò una pagina di links su questi due argomenti, appena trovo il tempo. Un'altra buona fetta è arrivata da me per aver cannato la ricerca: mancanza di virgolette, sintassi non corretta in quel contesto, eccetera. Eppure ogni motore di ricerca offre una chiara e completa pagina di guida (vedi quella di Google o anche quella di Microsoft): che ci vuole a leggerla? Saper fare una buona ricerca è ormai una capacità indispensabile, specie per le generazioni future. Sono cose che dovrebbero fare parte del programma scolastico della prima media. Invece scopro che la bella e costosa aula informatica della scuola di mio figlio non viene usata perchè i ragazzini fanno con il PC cose che gli insegnanti non sono in grado di sbrogliare... mah! D'altra parte, se le piccole pesti smanettano, vuol dire che c'è ancora speranza: Segui il Maestro Cammina col Maestro Vedi attraverso il Maestro Diventa il Maestro
martedì 29 gennaio 2002
Uto Ughi a Milano Ieri sera Uto Ughi era a al Conservatorio di Milano con l'orchestra "I Filarmonici di Roma". Sala Verdi ripiena fino all'inverosimile, tanto che hanno fatto accomodare molta gente sul palco dietro all'orchestra e il concerto è cominciato con quindici minuti di ritardo. Programma: A. Vivaldi: Concerto per archi e basso continuo in la maggiore J.S. Bach: Concerto in la minore per violino, archi e basso continuo BWV 1041 A. Vivaldi: Le Quattro Stagioni Che dire? Più la musica è bella, meno tollera le approssimazioni. I Filarmonici di Roma hanno suonato in modo penosamente imbarazzante a tratti, ma comunque sempre approssimativo e improvvisato. Frequenti le stonature, gli attacchi disomogenei: insomma un disastro. Forse leggevano a prima vista? Per quanto riguarda poi l'interpretazione, zero assoluto. In questo marasma, Uto Ughi, accordando il suo violino con l'orchestra all'inizio, sussurrava perplesso: "Ma come suona questo qui?". Ha poi litigato con lo strumento durante tutto il concerto, e raramente ha avuto la meglio. Due bis ancora dalle Quattro Stagioni (Adagio dall'Inverno e Presto dall'Estate), tra il tripudio e le acclamazioni di un pubblico in delirio. Mentre tornavo a casa, pensavo che i grandi concerti si capiscono dopo, con il tempo. E ricordavo che sempre in Conservatorio verso fine ottobre avevo ascoltato la Venice Baroque Orchestra con Giuliano Carmignola solista: la loro vibrante esecuzione delle Quattro Stagioni mi era piaciuta immensamente allora, ma ancora di più adesso. Quello è stato un concerto memorabile. ![]() Usabilità Il guru dell'usabilità è un danese, Jacob Nielsen. Il suo sito ha una pagina molto interessante, dal titolo "Perché questo sito non ha grafica". Un sito web può anche mancare di grafica, ma non può mancare di links (vedi post precedente). Quelli di Jakob sono super super. Naturalmente usabile non vuol dire usato: lo dimostra il manuale "ENRON Code of Ethics"
lunedì 28 gennaio 2002
Connettività e contenuto Parlando del web, si dice sempre con aria saputella: "Content is king, baby". Ma sarà poi vero? Sarà vero sempre, o la maggioranza delle volte, o invece ci sono altre cose che sono più vere? Grazie a Kevin Marks, scopro questo interessantissimo articolo di Andrew Odlyzko degli AT&T Labs che sostiene che "Connectivity is king, baby". Mi piace! Per invogliarti, eccoti l'abstract:
Anche i weblogs hanno a che vedere con la connettività? Penso di si.
domenica 27 gennaio 2002
Inerzia Culturale Umberto, che per primo ha teorizzato la differenza tra problem solver e problem setter, mi segnala un suo articolo dal titolo "La pagina di benvenuto serve?". La domanda è retorica, e la retorica risposta è "No!". Ma l'articolo riassume efficacemente e brevemente perché no, e soprattutto perché si continua a vederla usata: "Le prime automobili erano fatte come le carrozze...". Riuscirai a spiegarlo ai clienti che ti chiedono "una bella animazione iniziale"?
HOME
![]() This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Italy License. |
feed blogtranslate Coda Cavallo 2002 internet: di che si tratta? te lo spiegano Doc & David e te lo traduce Paolo il prezzo del petrolio: Reuters Energy
voices i padri del Cluetrain Manifesto: chris locke david weinberger doc searls il cappellano di Blogaria: a.k.m. adams il prestigiatore della lingua inglese: tom matrullo kombinat: marek jastrzebski la rete stupida: david isemberg la legge ad ovest del Web: lawrence lessig senza casa ma con dignita': kevin barbieux l'inarrestabile sognatore: mike golby web sociale: kevin marks la sensibilita': halley suitt il sarcasmo: heather hamilton l'arguzia: maggie berry major fun: bernie de koven la liberta' di fare: ed felten cibo per il cervello: community of minds quello di byte: jon udell l'inventore dei blogstickers: gary turner la passione: jeneane sessum l'allegria: elke sisco con Dos Pesos: caterina fake lo sguardo interiore: susan kitchens beanz & paintings: kate cohen megnut We Blog: meg hourihan dictionary man: jeff cheney scripting: dave winer risorse: creative commons yaccs commenting made simple the pepys project bob bemer fred langa windows networking darwinmag bob cerelli anti spam leonardo anti spam max electronic privacy spyware info portazero pec security focus Verisign diversi: luoghi |
|||||||