Gaspar
It's more complicated than that
sabato 9 marzo 2002
 

...di noi ti puoi fidar!

Thank you for visiting Netscape, an AOL Time Warner company. Netscape is committed to honoring the privacy of our members and visitors, and is a certified member of the TRUSTe program. This privacy policy, part of our overall Terms of Service covers personally identifiable information shared through Netscape's Service.

Invece...la vera storia: il browser Netscape 6 cattura le chiavi di ricerca dei suoi utenti e le passa ai motori di ricerca, assieme ad un numero identificativo univoco, all'indirizzo IP e al colore delle calze. Perchè questo? perchè Netscape riceve in cambio dei soldi un tanto a cranio dai motori che partecipano al programma.

Due considerazioni:
Trovo fantastico come sul web queste magagne vengano rapidamente scoperte, e come le notizie si diffondano rapidamente.
Non trovo invece il termine adatto per tradurre in italiano la frase "Netscape is a supid fucknozzle".


venerdì 8 marzo 2002
 
Google rulez!

"In a world where everything seems to be for sale, why can't advertisers buy better position in our search results? The answer is simple. We believe you should be able to trust what you find using Google."

... inoltre noi crediamo che se trattiamo i nostri visitatori come pecore, essi tenderanno a smarrirsi rapidamente verso altri lidi.

Un aspetto qualificante della pubblicità di Google è la rilevanza rispetto alla chiave di ricerca. Se la pubblicità su internet mi fa incazzare così tanto, è perché esistono i mezzi per farla bene, e invece la si continua a fare "alla vecchia maniera".


 

auguri


 
Topolino, contributi elettorali, e Eldred v. Ashcroft

Una oscura causa presso la Corte Suprema americana avrà profonde implicazioni sul nostro futuro. Come sempre, il diavolo è nei dettagli.

questo topo ha dato $ 6,3 M in contributi elettorali


Il copyright di Topolino doveva scadere nel 2003. Disney ha chiesto al Congresso una estensione di vent'anni: come convincente argomento ha portato 6, 3 milioni di dollari in contributi elettorali nella campagna 97-98. Tu non ci crederai, ma li ha convinti!

Il Congresso ha approvato, e Clinton ha firmato, il Sonny Bono Copyright Term Extension Act. Topolino non sarà di pubblico dominio prima del 2023.

Ora un gruppo guidato da Eric Eldred, la cui Eldrich Press offre accesso online a opere in pubblico dominio, vuole dichiarare incostituzionale questa legge. Dalla loro parte purtroppo non hanno contributi e donazioni, ma solo Thomas Jefferson e la Costituzione americana.

Trovi maggiori dettagli in questo interessante e ben argomentato articolo di Chris Springman.


giovedì 7 marzo 2002
 
The internet boom ritornerà...

W Brian Arthur...e sarà più forte del precedente, sostiene l'autorevole economista W Brian Arthur (Schumpeter Prize in Economics 1990; Guggenheim Fellow, 1987-88; Fellow of the Econometric Society, autore della celebre teoria degli Increasing Returns).

Se ne parla in questo articolo: i cicli tecnologici hanno sempre prodotto una bolla iniziale, seguita da una violenta caduta, seguita da una robusta ripresa.

"Each revolution - industrial (1760-1820), railway (1825-1875), steel and electricity (1875-1920), manufacturing (1910-1970) - spawned stock market bubbles that subsequently burst.


'If we lay the information revolution alongside the railway revolution, year for year, we'd now be somewhere around 1850 - just after the railway investment mania of 1845 and its crash in 1847,' says Arthur. Within 65 years of that particular market bubble bursting, Britain was to see its railway network expand from 2,148 miles to 21,000 miles - and some serious money made.


According to economists who agree with Arthur, technology must become so user-friendly that people do not think twice about it. In that respect, the internet is being absorbed into everyday life, despite slow download times and quirky graphics.


Once the glitches are ironed out, so the theory goes, the real money will be made by the players left standing.


 
Che fine ha fatto IPv6?

Sono dieci anni ormai che le specifiche di IPv6 sono sul tavolo. Il nuovo sistema di numerazione degli indirizzi di internet è stato sviluppato in un momento in cui sembrava che non ci fossero più indirizzi disponibili. Poi è arrivato il NAT, e adesso gli indirizzi abbondano. Qui tutti i dettagli della situazione.

Una considerazione: un indirizzo IPv6 è composto dall'indirizzo della rete e dal MAC address della scheda di rete. Il MAC address è univoco (non ne esistono due uguali al mondo). Il problema della privacy dovrà essere riconsiderato. Windows XP già supporta IPv6.


mercoledì 6 marzo 2002
 
Le cime abissali

Aleksandr Zinov'ev - Cime AbissaliChissà se hai letto questo libro, edito in Italia da Adelphi. Mi è tornato in mente leggendo due notizie ai lati opposti dello spettro, e sembra impossibile siano entrambe il prodotto della stessa razza umana.

Segno di arguta intelligenza:
The Pepys Project è un sito, sviluppato da Mike Brown, dedicato alla catalogazione geografica dei weblogs. Molto interessante anche da un punto di vista sociologico, dice molto di più sulla penetrazione del fenomeno weblog che non mille articoli sulla carta stampata.

Segno di abissale stupidità:
Negli Stati Uniti una corte ha deciso che le stazioni radio che trasmettono via web devono pagare royalties alle case discografiche, e se passa la legge, tutte dovranno pagare retroattivamente dal 1998:

For example, for a mid-sized independent webcaster (e.g., two or three people working out of a home office or dorm room) that has had, say, an average audience of 1,000 listeners for the past three years, the bill for retroactive royalties -- which will come due sometime early this summer if the CARP rate recommendation is approved -- would be $525,600!

In pratica questo vuol dire che chiuderanno tutte quante, tranne le tre o quattro "grandi". Trovi tutti i dettagli del fattaccio su SaveInternetRadio.org. C'è chi organizza una marcia di protesta su Washington.


 
Hackers con il cappello bianco

Adrian Lamo è l'astro nascente tra i nuovi hackers. Tra i suoi colpi riusciti: il New York Times, Yahoo, WorldCom, Microsoft.

i dolori del giovane hacker

Questo articolo ne parla con toni ambivalenti e questo articolo lo descrive con maggiore dettaglio. I suoi strumenti di lavoro: una connessione a internet e un browser.

Già che ci siamo, i miei strumenti per l'analisi della vulnerabilità di una macchina di internet sono più complicati. Questo perchè io non sono bravo come Adrian:
NetScanTools 4.22
include una valanga di strumenti, come Name Server Lookup, Ping, Traceroute, Whois, Netscanner, PortProbe,eccetera eccetera. Molto facile da usare e molto potente.

VisualRoute
Traceroute grafico con whois e statistiche. molto carino.

DNS Expert Professional
Analizzatore di zone, DNS query, ping e traceroute. Crea dei rapporti molto completi su tutte le magagne di un dominio.

IP Subnet Calculator
Una volta mi bastava un foglio di carta e una matita, poi un giorno mi sono detto: perché soffrire? perché subnettare a mano?

Boson Router Simulator
Simulatore di router. Puoi costruirti la tua topologia, configurare i routers, testare la connettività... Ottimo per provarle tutte prima di fare casini "live".

Sam Spade
Altro coltellino svizzero dell'informatica investigativa. Ottimo per rintracciare l'origine dello spam.

Potrei parlarti di molti altri strumenti ma mi fermo qui. Se vuoi puoi anche cercare altrove, ma prima metti delle robuste mutande di ghisa. E poi non dire che non ti avevo avvertito.

Se poi tu hai dei tools preferiti che qui non ho nominato, aspetto notizie.


martedì 5 marzo 2002
 
Steven Isserlis al Conservatorio di Milano

Steven Isserlis


Lunedì scorso l'ottimo violoncellista inglese di origine russa Steven Isserlis, accompagnato al pianoforte da Olli Pestonen, ci ha presentato il seguente programma:
Johann Sebastian Bach: Sonate per viola da gamba e clavicembalo
no. 1 in sol maggiore BWV 1027
no. 3 in sol minore BWV 1029
no. 2 in re maggiore BWV 1028

Ludwig van Beethoven: Sonate
no. 4 in do maggiore op. 102 no. 1
no. 5 in re maggiore op. 102 no. 2

Per quanto riguarda Bach, si è trattato piuttosto di "Sonate per pianoforte molto agitato con trascurabile accompagnamento di violoncello", dove Pestonen se ne andava per i fatti suoi e Isserlis faceva la figura del cane abbandonato in autostrada. E bada che lo Steinway non era tutto aperto! Mi è sembrato che i due avessero idee molto diverse, e inconciliabili, su come suonare Bach. A parte forse i due tempi centrali della sonata no. 2 (Allegro e Andante), tutto il resto non mi è parso riuscito.

Diverso il discorso per Beethoven. Forse si sono parlati durante l'intervallo, forse le idee concordavano di più, ma mi sono piaciuti molto. Qui i contrasti forti, la veemenza espressiva, hanno funzionato. A vederli i due sembravano anche più a loro agio.

Il programma delle Serate Musicali riporta sempre la scritta: "SI RACCOMANDA DI SPEGNERE I TELEFONI CELLULARI!!". Mi permetto di suggerire il divieto di introdurre in sala carte di caramelle (che immancabilmente vengono scartate lentamente nel corso del più tenue Adagio); l'obbligo di consegnare in guardaroba le borsette (specie quelle con rumorosissima chiusura lampo); la preghiera di non tossire pezzi dei propri polmoni in testa ai vicini (un fazzoletto sulla bocca è il minimo della decenza).


lunedì 4 marzo 2002
 
Google Bomb?

Nella mia stupida innocenza, ti parlavo di Google come forma di democrazia.
Questo articolo fredda il mio entusiasmo, e spiega che è possibile corrompere persino Google.


 
Storie da un mondo che cambia

Venerdì ti dicevo del discorso antivirus durante la cerimonia della consegna dei Grammy Awards, spettacolo che ha perso un quinto dei suoi spettatori televisivi rispetto all'anno scorso (e pare che durante la parte in diretta TV hanno chiuso i bar per riportare la gente in sala).

Questo articolo racconta della cerimonia, dei premiati, e soprattutto spiega in dettaglio di una industria il cui motto era "people is stupid" e non ha capito ancora di essere morta.

Viva audiogalaxy! E cominciano a formarsi associazioni di indipendenti, come la Recording Artists Coalition:
RAC - Recording Artists Coalition

RAC is a nonprofit, non-partisan coalition formed to represent the interests of recording artists with regard to legislative issues in which corporate and artists' interests conflict, and to address other public policy debates that come before the music industry.


 
Deep Linking è bello

Ancora perle di saggezza dal guru dell'usabilità Jacob Nielsen, questa volta sulla pratica del deep linking: collegamenti a pagine specifiche di un sito, saltando la home page.

Pratica malvista da molti: Ticketmaster addirittura ha fattto causa contro quei siti che mettevano collegamenti a specifici concerti invece che alla pagina principale. Altri si sono lamentati presso i motori di ricerca.
faccia da guru

Invece Nielsen ha studiato il problema e dice:
A website is like a house with a million entrances: the front door is simply one among many ways to get in. A good website will accommodate visitors who choose alternate routes. Here are three guidelines for enhancing usability for users who enter your site at interior pages:
Tell users their arrival point, and how they can proceed to other parts of the site by including these three design elements on every single page:

Company name or logo in upper left corner

Direct, one-click link to the homepage

Search (preferably in the upper right corner)

Orient the user relative to the rest of the website. If the site has hierarchical information architecture, a breadcrumb trail is usually the best way to do this. Also, include links to other resources that are directly relevant to the current location. Don't bury the user in links to all site areas or to pages that are unrelated to their current location.

Don't assume that users have followed a drill-down path to arrive at the current page. They may not have seen information that was contained on higher-level pages.

Naturalmente se hai davvero bisogno di escludere una pagina dai motori di ricerca, puoi sempre aggiungere alla HEAD questa riga di codice:

<META NAME="robots" CONTENT="noindex">


Required reading nel corso "How to build a better website"


domenica 3 marzo 2002
 
The Problem with Music

Continuando il discorso del virus MP3, Massimo mi segnala un articolo di Steve Albini (uno che ha prodotto i Nirvana) in cui si fanno i conti in tasca a una band e alla masnada di vampiri che vive del loro sangue. Impressionante.

Required reading nel corso "Non firmare mai niente!".


 
Enron code of Ethics

...finalmente online! Pallosissima lettura, se non fosse per quel che ne è seguito.
ENRON