Gaspar
It's more complicated than that
sabato 25 maggio 2002
 
Passport, la privacy, il garante, la Comunità Europea

Domenica scorsa su questo blog ci si lamentava di come Hotmail se ne frega della privacy, e si concludeva polemicamente:
Evidentemente confidano sul fatto che nessuno legga oltre il primo paragrafo, nemmeno il Garante della Privacy! Caro Stefano Rodotà, dove sei? che fai? O forse la Microsoft è un osso per te troppo grande?
La risposta è un forte "NO" e la trovo tra le notizie del giorno: "EU looks at MS Passport for privacy infringement". I stand corrected.



 
Cinque buoni motivi a favore di XP

Robert Scooble, ex MVP dei forums Microsoft, risponde a Scott Johnson e comincia con una importante concessione:
"#1. Can't argue with you there. Microsoft is definitely trying to use the OS to further its business objectives without regard to whether customers like these new features...


...Microsoft has a trust issue. The more things that they do that are "anti-customer" the more I want to switch to Mac OS X"
Il resto sono dettagli.


 
Connectivity Convergence

Kevin Marks riassume brillantemente i termini della questione:
"The ideal that we're all after is a commoditized 'stupid' packet switching network, with intelligence at the ends in applications...

...The first alternative is 'circuit switching' instead of packet switching. This is the bad solution that gets reinvented continuously by people who like thinking about wires. The notion is that there is a continuous connection between two endpoints that is guaranteed to be unbroken...

...bad paradigm 2 - the broadcast mindset of networks optimised for 'content delivery'.
The 'content' industry is really several different pseudo-marketplaces joined together in odd ways through vertical integration. At one end is the VC-like fashion business of choosing which movie or pop singer to invest in.
Then there is the long chain of distribution selling the resulting works, often controlled by the Studio or Label.
Finally there is the weird inverted marketplace of broadcasting where the audience is sold to advertisers with the 'content' as bait, but then the 'content' used gets manipulated to promote sales through 'payola'."
Molto ben detto, Kevin!


venerdì 24 maggio 2002
 
Cinque buoni motivi contro XP

Scott Johnson di Fuzzyblog se la prende con Windows XP alla grande (addirittura più che Massimo col Berlusca), ed elenca i suoi buoni motivi:
  1. Non credo che Microsoft stia dalla mia parte

  2. Non mi fido di Microsoft

  3. Rigonfiamento del software/bloatware

  4. La protezione anti-copia è invadente

  5. Non è chiaro quali benefici me ne vengano
Naturalmente Scott ti spiega dettagliatamente ogni punto, ed è difficile dargli torto.

Negli ultimi tempi Microsoft, soprattutto con il Passport e le tecnologie collegate, sembra pensare che i suoi clienti sono le grandi imprese, a cui noi "consumatori" veniamo in qualche modo offerti in pasto. Possibile che non abbiano capito niente?


 
Alarico e le Torri Gemelle

Racconta un monaco di Betlemme:
"And I was stunned and stupefied, so much so that I couldn't think about anything else day and night. I felt as if I were being held hostage myself and couldn't even open my mouth until I knew for sure what had happened. Hanging there, caught between hope and despair, I was torturing myself with the thought of what others were suffering. But after the brightest light of all the lands was extinguished — after the head of the whole empire was lopped off — to speak truly, after the whole world had perished in a single city: I fell silent and was humbled, and I kept my silence and my sorrow was renewed. My heart grew warm within me and fire blazed up in my thoughts ..."
e racconta di quando seppe che Roma era caduta sotto l'assalto di Alarico, il 24 agosto 410. Un fatto simile non succedeva da 800 anni.

Di questo e di altro parla un interessante articolo dello storico James J. O'Donnell, articolo che ho appena finito di leggere e che mi ha lasciato pensoso.



giovedì 23 maggio 2002
 
Elke Sotto le Fonti

Qualche tempo fa, all'inizio di Blogtank, mi ero proposto come esperto di osterie italiane. Nei commenti, Elke aveva chiesto qualche indirizzo a Siena, e le ho dato "Sotto le Fonti".

Elke è andata, ha mangiato, è ritornata, mi ha entusiasticamente ringraziato. Ma il merito va alla "Guida delle Osterie d'Italia" (SlowFood Editore), di cui esiste anche una versione online (è necessario registrarsi per accedere all'elenco delle osterie segnalate).

a movement for the protection of the right to taste

Dovunque io vada in Italia o in Ticino, me la porto dietro: e non ho mai sbagliato.


mercoledì 22 maggio 2002
 
Scripting: Windows vs. Linux

Oggi Mario e Claudio, che la settimana scorsa avevano seguito con me il corso "Active Directory", cominciavano un corso di due giorni su "Windows Scripting".


Due interi giorni dedicati a quello che io, in un'altra aula, imparavo a fare sotto Linux con il semplice comando "script". Quando li ho ritrovati durante la pausa caffè e gli ho raccontato questa cosa, hanno subito chiesto al docente se si potesse fare anche in Windows: non si può.

Poi magari per manipolare un testo sotto Unix con "vi" devo ricordarmi cinquanta comandi da tastiera, ognuno con cinque switches diversi...


martedì 21 maggio 2002
 
Linux Red Hat 7.2 kernel 2.4.7-10

Oggi e domani corso "Introduzione a Unix". Spero alla fine di capire cosa ho scritto qui sopra.

Si tratta di un corso base, che spero mi servirà a organizzare le mie sparse conoscenze. Il docente è il mitico Roger Rotach, un vero Guru di Unix


lunedì 20 maggio 2002
 
Basta poco

Cactus Data Shield di Midbar e Key2Audio di Sony sono le sofisticate tecnologie inventate dalle case discografiche per proteggere i CD musicali dalla copia via PC. Così sofisticate che... basta un pennarello per aggirarle!

Incredibile ma vero, e testato. Tutte le informazioni qui e qui (in tedesco).

questo è tutto quello che devi fare per sproteggere un CD musicale

Una profonda morale si cela dietro questa notizia, e qualcuno dovrebbe capirla.


 
Emerging Technologies 2002 conference & weblogs

Potente Blog! La importante conferenza è stata bloggata in diretta: guardati la pagina riassuntiva e stupisci!

Si potevano trasmettere tutti gli interventi in broadcast? Certo, ma non avrebbe avuto molto senso, ci sarebbero stati problemi tecnici, non tutti avrebbero avuto accesso: il web non si presta ad imitare la televisione.

Invece ha molto più senso leggere il riassunto e le opinioni di persone intelligenti che erano sul posto, ascoltavano e bloggavano (aggratis e senza interventi pubblicitari). Questo nuovo mezzo comincia a manifestare le sue grandi potenzialità. Comincia ad avere senso.

Sono pieno di meraviglia ed entusiasmo.


domenica 19 maggio 2002
 
Hotmail e l'arte di raccontare balle

Questo articolo se la prende molto con MSN per come i dati personali vengono (mal)trattati da Hotmail.

Allora sono andato a leggere di persona la loro Informativa sulla privacy che baldanzosamente comincia dichiarando:
"MSN si è assunta come impegno prioritario quello di proteggere la privacy dei propri utenti e di sviluppare tecnologie che possano garantirti efficienza e sicurezza quando sei su Internet."
Siamo a posto! Dopo un così nobile inizio, sei già convinto e smetti di leggere le altre cento pagine. E fai male.

doublespeak

Fai male perché, al paragrafo "Hotmail", ti aspettano alcune chicche abilmente nascoste tra un profluvio di assicurazioni del contrario. Cito letteralmente:
"In che modo MSN utilizza i miei dati: le informazioni di registrazione vengono utilizzate per garantire il funzionamento del sito, per generare statistiche di carattere demografico e per la visualizzazione di annunci pubblicitari personalizzati.

Hotmail non ti invierà alcuna informazione non richiesta, inclusi messaggi di posta elettronica, fatta eccezione per i casi indicati di seguito. I nuovi utenti riceveranno una lettera di benvenuto da Hotmail in cui verranno illustrate le funzionalità offerte dal servizio.

È anche possibile che ti vengano inviate comunicazioni periodiche per segnalare modifiche al servizio, nuove funzionalità, aggiornamenti su problemi tecnici e informazioni su altri prodotti e servizi Microsoft. Hotmail potrebbe inoltre contattarti per effettuare sondaggi d'opinione via e-mail relativi a servizi già disponibili o in via di sviluppo.

Hotmail potrebbe, inoltre, contattarti saltuariamente da parte di partner esterni per informazioni relative a particolari offerte ritenute interessanti. Hotmail comunque non comunicherà il tuo indirizzo e-mail ai partner commerciali."
Come sarebbe a dire? Hotmail potrebbe contattarti da parte di partner esterni? E la protezione della privacy? Ti venisse la peronospera se questo non è un doublespeek megagalattico.

Stefano Rodotà, nato a Cosenza nel 1933, professore ordinario di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’università “La Sapienza” di Roma, è uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, approvata al Consiglio d’Europa di Nizza nel dicembre 2000.


Evidentemente confidano sul fatto che nessuno legga oltre il primo paragrafo, nemmeno il Garante della Privacy! Caro Stefano Rodotà, dove sei? che fai? O forse la Microsoft è un osso per te troppo grande?