Gaspar
It's more complicated than that
sabato 27 luglio 2002
 
Wave back

Χαιρε, AKMA!


 
Sorpresa!

Oggi sotto casa trovo questa formidabile presenza:

Como Porta Torre, antiche mura romaniche
Rinoceronte, scultura in gesso a grandezza naturale, di Davide Rivalta

La scultura "Rinoceronte" di Davide Rivalta rimarrà esposta fino a Settembre.


venerdì 26 luglio 2002
 
August 2009: How Google beat Amazon and Ebay to the Semantic Web

Si parlava di nuovi modelli economici; di estinzione (OK, OK, ridimensionamento) del pubblico di massa e della comunicazione di massa; e più in generale del fatto che viviamo tempi interessanti.

Si parlava della difficoltà di capire cosa ci porta il futuro, eppure c'è chi, come Paul Ford, azzarda ipotesi molto stimolanti:
"...That all changed - suprisingly slowly - in late 2004, when with little fanfare, Google introduced three services, Google Marketplace Search, Google Personal Agent, and Google Verification Manager, and a software product, Google Marketplace Manager..."
L'articolo è affascinante ma difficile. Soprattutto non riesco a capire le reali possibilità di implementazione del Semantic Web: Se mi parli di semantica in informatica, la prima cosa che mi viene in mente è la correzione grammaticale di Word, ovvero una cosa totalmente priva di significato.

Ma qui si parla di un database a) semantico e b) distribuito su tutte le nostre macchine, con Google a fare da indice: tipo Blogchalk, tanto per darti un'idea.
"...The major problem was getting the information in the first place. And making a profit from all that work. And keeping it updated....

Well, first you need the information. Asking people to simply throw it on a server seemed like chaos - so enter Google Marketplace Manager, a small piece of software for Mac, Windows, and Unix which looked like a regular spreadsheet and allowed you to list information about yourself, what you wanted to sell, what you wanted to buy, and so forth. Marketplace Manager was essentially an “logical statement editor,” disguised as a spreadsheet. People entered their names, addresses, and other relevant information about themselves, then they entered what they were selling, and Marketplace Manager saved RDF-formatted files to the server of their choice - and sent a “ping” to Google which told the search engine to update their index..."
Certo che se ci si mettesse Google a promuovere il web semantico, non rischierebbe di diventare uno standard di fatto?


giovedì 25 luglio 2002
 
Ottimo Antonio!

Antonio oggi è particolarmente ispirato: corri a leggerlo se non lo hai già fatto.

Parla dell'industria dei media e della pubblicità su internet: e mi pare abbia colto nel segno.

http://adbusting.tripod.com/

Anche Paolo ha letto, e un poco si preoccupa: da dove tireremo fuori i soldi per il pane?

Ma non ti pare un problema secondario? Non trovi che oggi, con i banner e con il vecchio modello del media business, nessuno stia guadagnando a palate dei milioni di dollari che domani andrà a perdere?

Quello che invece vedi in giro, non sono faraonici investimenti (non produttivi di reddito) seguiti da faraonici fallimenti non appena gli investitori chiudono il rubinetto? E allora?


mercoledì 24 luglio 2002
 
Crisis and Revolution

David Isemberg è un esperto di telecomunicazioni con una visione molto chiara della situazione. Pubblica una newsletter a cui ti consiglio di iscriverti di corsa se non lo hai già fatto.

La sua Smart Letter #74 si intitola "Crisis and Revolution" e spiega ti perchè il problema delle società di telecomunicazioni è un problema globale, e comincia così:
"Let's try to see the current crisis in perspective; it is but one phase of the Communications Revolution itself. It has been said that a revolution is not a dinner party. There are crises. Outcomes are ambiguous. The powerful struggle to hold onto power. The forces precipitating the revolution struggle to advance. There are losers. It is not pretty. The final result is not knowable.

The drivers of the Communications Revolution overlap, but are not identical to the drivers of the current crisis. The drivers of the current crisis are:
  1. Overcapacity

  2. Bad debt, directly driven by technological advances

  3. A wholesale change of business models more profound than the shift from horse and buggy to the jet age.
I am tempted to add incompetence, greed and criminal behavior, but these are constants that are neither unique to the Communications Revolution nor the current crisis."
Isemberg quindi continua analizzando in dettaglio i tre punti; ma ti lascio il piacere di scoprire da solo che, alla fine, sembra proprio che il Sr. Tronchetti abbia torto...


martedì 23 luglio 2002
 
Flash!

Grazie a Ed Murray (Ciao Ed!) ti segnalo una serie di giochi online in Flash:
Battleship!
Rockem Sockem Rabbis
Mini Golf
Race Cars
Snowball Fight
• A whole bunch of excellent (and cute!) games at Orisinal
Spider
Peg Ball

Sempre in Flash, ma stavolta per la serie "horror", ti segnalo l'allucinante sito di una Lyrae S.r.l. che afferma di aver capito tutto di questo nuovo media. Che sia il caso di segnalarlo qui?


 
Gli spammatori sono gli sfigati della rete

Così dice Antonio in un recente post su m-list. E in effetti se ci pensi è proprio vero, i problemi della privacy sono ben altri e molto più gravi (tanto per non fare nomi, Passport, Palladium, Echelon, eccetera).

Se lo spam è un problema minore, paragonabile più al piccolo furto che all'omicidio a mano armata, allora il punto è: che fai con la microcriminalità? Tolleri o reprimi? in entrambi i casi, fino a dove?

Queste sono le vere scelte politiche, quelle che influenzano direttamente la tua vita.


 
WorldCom

A fronte di 41 miliardi di dollari di passivo, WorldCom iscrive a bilancio un attivo di 107 miliardi di dollari: come dire "niente paura ragazzi, possiamo farcela".

Intervallo pubblicitario: restate con noi.


Riprendiamo la trasmissione:

Ma adesso che lo scandalo è scoppiato (ed è scoppiato per soli 3,85 miliardi di dollari), scopriranno che l'attivo è pura carta: tutti gli investimenti tecnologici costati carissimi, e iscritti a quei prezzi, oggi non valgono niente e non li vuole nessuno. Sarà un bagno di sangue.

Il Sr. Tronchetti dice che in Italia non può succedere: e se lo dice lui...


lunedì 22 luglio 2002
 
email dalla mamma

"...la Svezia mi ricorda molto la Polonia, il verde, i boschi, i laghi e i cieli aperti. Non fa freddo per niente anche se nello stesso giorno piove varie volte e varie volte esce il sole..."
Ricevo proprio ora una email da mia mamma, in vacanza in Svezia. Sono soddisfazioni!


 
Voglio i banners!!

Massimo non li vuole, Claudio li ha messi, allora li voglio anch'io!

banners! anch'io ho i banners!


Ne trovi molti altri, bellissimi, qui.


domenica 21 luglio 2002
 
Guerra a Saddam Hussein: come mai?

Allora, pare che la guerra all'Iraq si fa. Molti segnali dicono che le macchine belliche americana e inglese sono in moto (Mike nel suo blog ne parla diffusamente).

La domanda che a me viene in mente è "come mai?", e la risposta la trovo su "Community of Minds":

"It is the Oil, Stupid!"


Risposta che non ti stupirà, specialmente se hai letto "Talebani" di Ahmed Rashid.