Gaspar
It's more complicated than that
sabato 9 novembre 2002
 
Google Page Rank in italiano

Su istigazione del Dottor Weinberger, sono andato su Google e ho cercato "HTTP" nella categoria Italiano: ho così ottenuto l'elenco delle pagine italiane di maggior rango.

Al primo posto trovo www.vatican.va seguito da www.repubblica.it e da www.corriere.it.

Il primo sito aziendale privato è la Ferrari al sesto posto, seguito dalla Fiat all'undicesimo.

Tra le squadre di calcio Milan viene prima della Juventus e dell'Inter.

Tutto ciò prefigura interessanti scenari e apre illuminanti prospettive, che al momento mi sfuggono.


 
Web as a medium, web as a place

Oggi ti segnalo un intervento di Doc Searls sulle metafore del web. Prosa lucida e acuta, come sempre:
...So he talks about a medium here. So does Hollywood. So does Congress. So does the FCC.
Some of us also talk about the Web as a place. Different metaphor. Radically different, in fact.

One sees the Net as a distribution system for content that is addressed for delivery by downloading or streaming to an end user or a consumer.
The other sees the Net as a commons with locations and sites with adresses, where people connect when they link or point or talk or blog or surf or post or put something up — all of which one does when one is located somewhere.

The prepositions are the give-aways. By one metaphor, the Net is something you go through. By the other metaphor, the Net is something you go on.
Molto interessante.


venerdì 8 novembre 2002
 
Viva la scuola!

Ecco come ho scoperto che mio figlio studia nel Bronx:
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA IIIX DEL X NOVEMBRE 2002

Gli insegnanti si sono soffermati con particolare rilievo sulla situazione della classe per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi in campo affettivo e in campo cognitivo. In entrambi casi il giudizio è stato estremamente critico.

Campo affettivo
Gli obiettivi della sfera affettiva sono stati raggiunti dalla classe nei termini seguenti:
  • Rispetto delle regole: solo un terzo della classe si dimostra in grado di rispettare le regole della convivenza civile.
  • Attenzione: solo nove studenti su quindici seguono le lezioni con attenzione.
  • Interventi: solo otto alunni su quindici intervengono a proposito e in modo adeguato.
  • Socializzazione: ben nove studenti dimostrano di non essere in grado di socializzare.
  • Rispetto delle scadenze, puntualità nel portare il materiale: dieci studenti raggiungono l'obiettivo.
In generale gli insegnanti rilevano una grande maleducazione da parte della classe. Tale maleducazione si esterna con manifestazioni di infantilismo, atteggiamenti provocatori e polemici e con il mancato rispetto della forma nei rapporti con gli insegnanti. In particolare, risulta gravemente irrispettoso il comportamento nei confronti dell'insegnante di sostegno, Signora Xxxxxxx.

Gli studenti non hanno compiuto alcun progresso in campo affettivo sia nelle relazioni tra di loro, che con gli insegnanti. Si rileva inoltre una totale indifferenza e mancanza di interesse nei confronti di qualsiasi proposta didattica e di attività extracurricolare.

Alla luce delle considerazioni precedenti, gli insegnanti negano la propria disponibilità ad accompagnare i ragazzi alla gita scolastica annuale che verrà pertanto annullata.

Campo cognitivo
Anche in questo campo il giudizio degli insegnanti è molto negativo: in pratica solo sei alunni su quindici hanno centrato gli obiettivi della comprensione, esposizione e capacità di stabilire relazioni. Alla base di questo scarso rendimento, ancora una volta, la supponenza degli alunni che non tengono in minimo conto i suggerimenti degli insegnanti, come ad esempio quello di ripetere le lezioni a voce alta in modo da migliorare l'esposizione.

Le cose vanno un po' meglio sul versante dell'uso di linguaggi non verbali, delle attività pratiche, della manualità.

In conclusione si richiede in modo pressante l'intervento delle famiglie perché supportino gli insegnanti nella correzione di questi comportamenti francamente inaccettabili che vanno a discapito della formazione e della preparazione dei ragazzi in vista dell'esame e della scuola superiore. Si invitano pertanto caldamente i genitori a presentarsi al colloquio individuale con gli insegnanti che si terrà il giorno ...

I genitori che hanno presenziato alla riunione hanno manifestato il desiderio di essere personalmente e tempestivamente avvisati di eventuali comportamenti scorretti dei propri figli.
Capperi! Che totale disfatta. E un pizzico di sana autocritica? Di chi è la colpa? Ma soprattutto, di chi è la responsabilità?

Perché la scuola deve essere così?


mercoledì 6 novembre 2002
 
Dialers?

Ho l' ADSL e i dialers non mi toccano, ma ha ragione Simone: più se ne parla e si diffonde la voce meglio è.

La truffa a danni dell'ingenuo è la più odiosa e abietta, e quindi aggiungo volentieri alla mia colonna di destra il banner preparato da Paolo.


lunedì 4 novembre 2002
 
Se io facessi televisione...

...sarei un avvoltoio. Per forza, altrimenti mi caccerebbero subito.

Fare mass-media costa caro e quei soldi si recuperano solo con la diffusione più larga possibile. Per essere sicuri di avere l'audience occorre puntare sugli istinti primordiali: riproduzione e sopravvivenza. Quindi il mio programma conterrebbe dosi massiccie di sesso e violenza, più o meno espliciti a seconda dell'ora di messa in onda.

Ovvero: porta a porta non è nauseante a causa di Bruno Vespa, ma a causa del fatto che è televisione.

Questa è la ferrea regola. Le eccezioni ci sono, ma se ci fai caso durano poco: vengono subito riassorbite nella melma oppure stroncate.

E naturalmente il fenomeno è mondiale, non solo italiano.


 
mim*mina

dice:
"I giornalisti cercano di assecondare i nostri istinti peggiori, ma noi possiamo decidere di fermare questi istinti."
e ha ragione.