Su Microcontent News trovo una affascinante e suggestiva similitudine tra il formicaio e il weblog, e te ne riporto il nocciolo:
If you imagine that you're an ant, you have four Prime Directives:
Look for Food
If you come across green pheromone, follow it to the food... otherwise, just wander around randomly
Pick Food Up
If you come across food, pick it up and turn around
Bring Food Home
Follow the pheromones home, dropping more pheromones as you go to reinforce the trail
Drop Food Off
Once you're home, drop the food off and turn around to get more
Out of those directives, some very interesting behaviour emerges:
Ants quickly find the closest food sources, and work together to consume it
Random scouts luck across food sources even though they are very far away
The ants focus on the closest food sources, consuming them until they are all gone
That sounds pretty bloggy! Once you translate some of the terms involved (ants = bloggers, food sources = articles/blog posts), it's not hard to reconfigure the ant rules into Blogging Directives:
Look for News
If you come across a link to a news story, follow it to the article/blog post... otherwise, just surf the web randomly
Read News
If you come across a news story, read it
Blog News
Blog the link, making sure to link to the blog where you first saw the link (attribution link = pheromone!)
Drop News Off
Once you're done, turn around to get more links on the same subject
The results are very similar:
Bloggers quickly find the most interesting news stories, and work together to cover/analyze them
Random scouts luck across interesting news stories even though they far off the beaten path
Bloggers tend to focus on the most interesting news story, covering them until there are no more angles or insights left
There's one big difference between ants and bloggers (well, besides being self-aware). In the ant simulation, there were no new food sources. But in the blogosphere, content sites (and increasingly, weblogs) are constantly providing fresh articles to consume. It's this constant source of food which replenishes the blogosphere and supports so much blogging.
Se l'argomento ti interessa, puoi anche scaricarti il programma di simulazione dal MIT, come ho fatto io che queste cose mi affascinano. E mi pare di aver migliorato la mia comprensione di che cosa è un weblog.
Zum ersten Mal werden Journalisten mit einem Publikum konfrontiert, das a) insgesamt besser Bescheid weiss als sie, b) ihnen direkt antwortet, und c) dabei womöglich sichtbarer als der Journalist selbst ist. Das ist natürlich eine große Bedrohung für den unfähigen oder oberflächlichen Journalisten, während es dem fähigen und kenntnisreichem Journalisten eine große Hilfe ist. [Übersetzung von mir]
Ich hab mich schon oft gefragt, warum es keine vernünftige Kommentarfunktion in den Online-Auftritten der Zeitungen gibt - womöglich haben sie einfach Angst. Da hat man gelernt, dass man die öffentliche Meinung ist, und auf einmal reden da Hinz und Kunz mit."
Anche avere un cane in casa è un antidoto alla depressione. Si conosce un sacco di gente, si socializza.
Si fa parte di un club in cui non ci si conosce per nome, ma ci si chiama con il nome del cane: "Ho visto la mamma di Otto stamattina, mi ha detto che gli ha dovuto dare il cortisone".
Mio nipote inoltre sosteneva che con il cane si cucca un sacco.
La posta elettronica @tin.it è fuori servizio da ben tre giorni. La gentile signorina mi comunica che c'è un disservizio, e che tutto tornerà normale domattina. Speriamo. Ma la fiducia diminuisce.
La posta elettronica @tin.it è fuori servizio da ben due giorni. La gentile signorina mi comunica che c'è un disservizio, e che tutto tornerà normale domattina. Speriamo.
Tanto per rimanere nello stile di cui sotto: la settimana scorsa al Dal Verme un fischio continuo, proveniente da una qualche apparecchiatura nel soffitto, mi ha totalmente rovinato il piacere di ascoltare il violoncello della Gutman. Che disastro.
Una cosa che notavo l'altro giorno è come, per tutta una serie di motivi, si scriva con stile diverso sulla carta stampata rispetto a un weblog. Per esempio, su un giornale importante tu diresti "spirava un venticello da anni Ottanta", mentre che su un blog diresti "c'era puzza di merda".
L'effetto comico lo ottieni quando scrivi da blog su un giornale, o viceversa.
Lo so, ti sono in debito. Non ti ho ancora parlato dello splendido concerto di luedì scorso al Conservatorio di Milano (a due passi dalla Casa della Cultura! C'è qui un profondo significato che però al momento mi sfugge) con Gidon Kremer e la sua fantastica Kremerata Baltica, e non ti ho ancora parlato del pessimo concerto di martedì scorso al Dal Verme con Natalia Gutman (che peraltro apprezzo moltissimo) e Elisso Virsaladze.
E non ti ho neanche parlato del concerto di Alexander Lonquich al Conservatorio, ma almeno per questo sono scusato dato che è stasera.
1) Questa prima Blog Conference italiana: cosa te ne è sembrato, un'impressione sintetica e complessiva?
Come ho già scritto in alcuni post sull'argomento, la mia impressione è complessivamente positiva, soprattutto per la interessante discussione che ha suscitato nel dopo-conferenza.
2) Il cuore del dibattito, non solo della serata ma, più in generale, di questo momento sembrerebbe il rapporto tra Blog e Giornalismo. Tu sei un "testimone" molto attento della Blogsfera italiana [l'adulazione fa sempre piacere, anche quando totalmente immeritata], sapresti dirci un po' le principali opinioni dei Blogger italiani su questo?
Mi pare che tutti quelli a cui ho chiesto il parere concordino con l'intervento di Luca Sofri, ovvero che si tratti di un non problema. Mi pare che il problema principale ce l'abbiano i giornalisti (da ciò deriva la visibilità del tema sui giornali, che è molto maggiore di quella sui weblogs). Per la prima volta i giornalisti sono confrontati da un pubblico che a) ne sa complessivamente più di lui, b) risponde per le rime e c) lo fa con una visibilità ancora più grande di quella del giornalista medesimo. E questo naturalmente è una grossa minaccia per il giornalista incapace o superficiale, mentre è un grande aiuto per il giornalista capace e preparato.
3) Se uno visita il tuo Blog cosa ci trova? E Tu cosa ci trovi sul tuo Blog?
Chi visita il mio blog trova prima di tutto dei link a persone che stimo e ammiro. Poi trova link e commenti a tutto ciò che attira la mia attenzione e che mi piace condividere. Chi viene a visitarmi forse è curioso di sapere come si vede il mondo da questa finestra? Chi lo sa.
Io sul mio blog trovo la possibilità di esprimermi e di formarmi delle idee esprimendole. C'è una conversazione continua tra me e gli altri bloggers, una esposizione all'intelligenza e alla sensibilità altrui che credo mi arricchisca molto, e di cui sono molto contento.