It's more complicated than that PER CONTATTARMI ( avvertenze) posta: gaspart@gmail.com feed che seguo (file OPML) (feeds Italia) voci |
lunedì 30 giugno 2003
La provincia di Como Non è che io voglio parlar male dei giornalisti a tutti i costi ma il quotidiano di Como "La provincia" stamattina è uscito con una bella foto di Audrey Hepburn.A margine di Viterbo Ho visto gente che stimo e ammiro da tempo, e ho visto gente nuova che ho imparato a stimare. Gente che proviene dalle più disparate esperienze, ma tutti accomunati da una ben precisa caratteristica: non se la tirano. Spero non ti sembri poco. Un senso Dice Giulio: "'Sì, la gente va al cinema, usa i mezzi pubblici, si fa panini, ha un capo di cui parlar male, eccetera. E ha bisogno che tutto questo produca, se non un senso, almeno un bisogno di senso'."Ecco una buona interpretazione del perchè si tiene un weblog.
domenica 29 giugno 2003
Scripting News chiude Scripting News è chiuso: The lack of support, even name-calling, from people who think of themselves as my friend, has got me thinking that maybe this isn't worth it.Dave Winer è un genio, ma ha sempre avuto un atteggiamento aggressivo nel suo blog. Adesso ne paga le conseguenze, ma non è giusto. Aggiornamento: Scripting News riapre: era uno scherzo.
sabato 28 giugno 2003
Weblog alla Tuscia: tutte le foto! Molte di più del necessario. Se vuoi qualche originale, chiedi pure.
venerdì 27 giugno 2003
Lo scrittore più letto in Italia Non frequento celebrità, e non ci sono abituato. Che vuoi farci, mi emoziono e faccio figure da sprovveduto. Figurati quindi come sono rimasto quando in albergo a Viterbo ho stretto la mano a Massaia. Mi sono trattenuto a forza e non ho chiesto l'autografo, ma c'è mancato un pelo. ![]() Massaia è in questo momento lo scrittore italiano (vivente) più letto di tutti, con un successo di pubblico che scrittori noti e riconosciuti per strada non si sognano neanche (e per il quale venderebbero tranquillamente la mamma). Vatti a contare gli accessi. Cinque anni fa questo scrittore avrebbe scritto Massaia e avrebbe cominciato a girare per case editrici con il suo bel manoscritto in mano, collezionando dinieghi e sorrisetti. Dopo qualche anno si sarebbe stufato di chiedere, oppure (peggio) avrebbe cominciato a vendere l'anima al diavolo pur di ottenere l'elemosina di un suo piccolo spazietto. Massaia invece ha aperto un weblog e ha cominciato a scrivere, senza chiedere permesso a nessuno. La notizia si è sparsa e il pubblico è arrivato. Semplice! Massaia è lo scrittore più letto in Italia oggi e nessuno dei grandi editori ne ha mai sentito parlare. Poi te vienimi a dire che il weblog è fuffa.
giovedì 26 giugno 2003
Hi Tech a Viterbo Comincia Paolo con la sessione tecnologica: gli standard aperti. Grande Cesare spiega, facendolo toccare con mano, come funziona un aggregatore. La mattinata alla Tuscia Ottimi interventi nella mattina. I giornalisti Carlo Annese e Beppe Caravita ci hanno aperto una interessante finestra su cosa vuol dire lavorare in un giornale italiano. Blogging will be light today Oggi non mi metterò a postare la conferenza in diretta. Le batterie sono basse, e poi non voglio distrarmi. E poi c'è Massaia!
martedì 24 giugno 2003
Ciao, baby! Mighty Girl è passata da Milano e si lamenta perchè nessuno le ha toccato il sedere. Maggie, se mi avvisavi ti organizzavo qualcosa! La Torre: logistica Chiedeva Sergio (www.sergiomaistrello.it) se la cena del 25 è aperta a tutti o solo agli intimi: naturalmente a tutti, ma a tutti i veloci! Infatti entro questa sera vorrei riservare il tavolo. Per ora hanno confermato: BeppeE gli altri? Fatevi sotto, ma subito! Naturalmente il 26 sera non si digiuna mica. Chi vuole organizzare si faccia avanti e io mi iscrivo da subito.
lunedì 23 giugno 2003
La Torre Enoteca con cucina, Via della Torre 5, Viterbo (prezzi € 25-30 v.e., carte di credito tutte): Mercoledì 25 ore 20:15. Fatemi sapere subito chi c'è.
domenica 22 giugno 2003
Mio cugino Pawel Mio cugino Pawel Jastreboff è una celebrità, nel piccolo mondo dell'audiologia. Ogni tanto gira il mondo per tenere conferenze sul "Metodo Jastreboff", e quando passa per l'Italia viene sempre a trovarci. Ieri sera a cena raccontava della sua vita: pur ammirandolo tantissimo non lo invidio per niente. Prima di tutto, mi dice che la società americana è fondamentalmente anti-culturale: la cultura è un peso innecessario, street-smart è meglio che wise, e learned è direttamente un insulto. Poi, i rapporti sociali sono improntati a una cordialità del tutto superficiale e ipocrita, dove si parla di tutto tranne che delle cose fondamentali, dove i sentimenti e le angoscie devono a tutti i costi essere nascosti (in questo senso, mi pare che i weblog in America abbiano un impatto molto più significativo di quanto non possa sembrare a noi popoli latini più abituati a sfogarci in pubblico). Il lavoro poi mi pare demente. La sua casa è tra Baltimore e Washington, ma lavora ad Atlanta (dodici ore di macchina). Il suo orario di lavoro è pazzesco, cento-centoventi ore alla settimana, ma è dentro ad un ingranaggio dove "o così o niente". Nel suo gruppo tutti lavorano con questi ritmi. Significa non avere amici, non riuscire a conoscere nessuno, vita sociale quasi zero, sonno pochissimo, stress tantissimo. Del resto adesso è meglio di dieci anni fa, quando il suo stipendio era di volta in volta coperto da un grant della durata di cinque anni, dopo i quali ogni rinnovo era una lotta all'ultimo sangue. La decorosa educazione dei due figli (niente di stellare, bada bene) è costata quasi mezzo milione di dollari, naturalmente ottenuti con un mutuo. ![]() Insomma lo vedo correre, correre senza possibilità di fermarsi. Naturalmente ci invidia moltissimo e sogna di stabilirsi in Italia o Spagna. Sua moglie Malgosia ha regalato a mia moglie Elena un libro: The Art of Doing Nothing.
sabato 21 giugno 2003
Nuova interfaccia di Blogger Blogger ha una nuova interfaccia, senza grandi cambiamenti. Ma adesso il feed rss è accentato correttamente. Adesso aspetto la versione per Pocket PC e poi sono a posto. ![]() FSV-PGX1 ![]() - Linux 2.4.20 - Hard disk 20GB (17GB user area), ext3 file system - File protocols: CIFS/SMB (Microsoft Windows), NFS v.3 (Unix/Linux/Macintosh), FTP - Network service: DHCP server/client, HTTPD web server - UPS function: backup battery built in to support auto-shutdown in the event of main power failure - Size: Width 83mm x height 155mm x depth 31mm - Weight: 390 grams - Power: less than 15 watts, 100 VAC 50/60Hz (AC adapter) - WiFi 802.11b, 2.4GHz, Channels 1-13 - Data rates: 1/2/5.5/11 Mbps automatic recognition Non dico altro (segnalato da Joi).
venerdì 20 giugno 2003
Regali Continua l'operazione "Regala una Azione". E guarda che è davvero un regalo: non chiedo nessun contraccambio. La Legge di Amara La Legge di Amara stabilisce che: "All'introduzione di nuove tecnologie si tende simultaneamente a sovrastimarne l'impatto a breve termine e a sottostimarne l'impatto a lungo termine" Come vai a Viterbo? Quando? Come? Io non ho ancora organizzato nulla, pensavo di andarci in macchina da Como il 25 e di tornare il 26 sera o il 27 mattina. Ma andarci da solo mi scoccia parecchio. Cerco quindi compagni di viaggio che siano sulla mia strada: offro buona musica (ma puoi portare i tuoi CD), auto confortevole, aria condizionata, lunghi silenzi o anche cori di montagna. No perditempo. Citofonare Alessia... Jesse Jordan Jesse ha costruito un motore di ricerca per la rete del suo campus universitario. La RIAA ha trovato che nella rete c'erano dei file mp3 (ma dai? sul serio?) e cita in giudizio Jesse perché il suo motore di ricerca facilita lo scambio di musica, chiedendo un risarcimento di $ 150.000 per ogni singolo mp3 trovato più le spese legali. La citazione è totalmente pretestuosa e non reggerebbe in giudizio per mezz'ora. Ma ci vogliono almeno un $200.000 per montare una difesa legale, e Jesse non è ricco. La RIAA gli chiede: "quanto hai?" Ho $ 12.000 di risparmi. "Dammi quelli e chiudi il motore." Jesse paga e chiude. La giustizia negli USA funziona così. Per fortuna non finisce qui. Jesse ha un blog dove raccontare la sua storia e sputtanare la RIAA. Inoltre ha già ricevuto donazioni per più di $10.000 (per non parlare del link dal Prof. Lessig, che non ha prezzo).
giovedì 19 giugno 2003
La concorrenza fa bene, ma... Ti cito pari pari dal Google Weblog una importante novità all'orizzonte: Looks like MSN has started crawling the Web themselves; more competition for Google? Update: As I suspected, they have Google in their crosshairs, according to an anonymous source. ``They are trying to replicate every feature of Google in the next year, and have tie-ins with the next version of IE (including a 'search' box right on the browser toolbar that by default points at MSN Search) and in Windows Longhorn (the Search function in the shell will have an Internet option that will go to MSN by default). They made a build-vs-buy decision in the last few months (in fact they made an informal offer to purchase Google, which was refused).''...Comincio da subito a informarmi su come si disabilita 'sta cosa di MSN Search.
mercoledì 18 giugno 2003
Gasparri, Gasparri! Pensa se si richiedesse una licenza governativa (e il pagamento di un canone, e misure di sicurezza) a chiunque tiene in pubblico una presa della corrente. Pensa.
martedì 17 giugno 2003
Blogazione Oggi ho ricevuto una azione in regalo. La cosa mi è piaciuta così tanto che da stasera comincio a regalare azioni anch'io. Floria, mi hai letto nel pensiero. Volevo parlarti di questo post, ma tutto è stato già detto mirabilmente da questo post.
lunedì 16 giugno 2003
In circuito ad Ozzano Sabato 7 c.m. ore 10.45 circa in prossimità di Sasso Marconi, Enrico Actis racconta: E' la prima volta che vado in volo ad un raduno, sono solo ed il trasferimento è stato bellissimo. Sono quasi arrivato e mi sintonizzo sulla frequenza di Ozzano. Irrompono in cuffia una quantità enorme di chiamate di velivoli in avvicinamento e circuito. Si sente di tutto: dalle richieste di informazioni, alle proteste di chi ha dovuto riattaccare 4 volte fino alle maledizioni per chi taglia la strada agli altri. Cerco di concentrarmi sulla voce della torre, in quel momento ci sono 15 mezzi in circuito su Ozzano. Mi prende un certo senso di inquietudine: sarò capace di inserire il mio veivolo in quel traffico senza fare casini? Sciendo verso la pianura, alla mia sinistra la città di Bologna, è il momento di fare la prima chiamata radio.....mi viene male, era meglio se stavo zitto, ma l'addetto al controllo in quel momento ha ben altro da pensare e non si formalizza "......riporti in sottovento sin. per la pista 03, allunghi il sottovento sino alle colline, abbiamo 13 traffici in ciruito....". Tredici traffici!!!...Aguzzo gli occhi, sono a 7 km e non vedo nessuno...inizio a sudare; vado a 240 km/h meglio rallentare e portarmi a 180. Ecco in lontananza intravedo le strutture, la pista, i mezzi colorati ai parcheggi. Tredici traffici..., mi accosto con circospezione al circuito...vedo una fila di mezzi che stanno per entrare al sottovento, sento le loro chiamate alla torre, seguo un'ala alta bianca confidando che mi porti all'atterraggio. Viro in sottovento e riporto la posizione alla radio ".....segua, mantenendo la separazione, il mezzo che la precede..." Una Parola! E' molto lento! Meglio non attendere, come abitudine, di essere a metà del sottovento per prepararmi all'atterraggio: togli manetta, tira il volantino per non scendere, trimma a cabrare, aspetta i 140 km/h dell'arco bianco, pompa benzina, una tacca di flaps, giù il carrello, togli passo all'elica, accendi il faro di atterraggio, aria calda al carburatore.....una voce mi arriva in cuffia "......l'ala bassa bianca si distanzi di più dal traffico che lo precede....". Guardo fuori: non vedo più l'ala alta che seguivo! Mi giro a destra, a sinistra ....nulla! Guardo in alto: un tuffo al cuore!! Gli sono sotto!!! E' un P 92, riesco persino a vedere nettamente gli sportellini ventrali dei pozzetti d'ispezione, il tubicino che sporge dello spurgo vapori batteria, il pattino di coda . Mi aggrappo al volantino, d'istinto picchio e disimpegno a destra. Sono nel pallone!!! Sudo freddo, le mani stringono il volantino, i polsi mi tremano.....Che idiota sono stato!! Perchè sono venuto da solo? Mi sono cacciato in una situazione che non sono in grado di gestire....Sono un pericolo pubblico. Non conosco a il mio mezzo.......Ritorna in cuffia la voce, calma e vagamente consolatoria, della torre "...l'ala bassa torni a seguire il mezzo che la precede rispettando le separazioni....". Non riesco a rispondere nulla, non so cosa fare, ma seguo le indicazioni e riaccosto al sottovento. E a questo punto che un altro pilota sulla radio dà il suggerimento alla torre che, almeno per me è stato risolutivo, ".....date indicazione a tutti quelli in circuito di mantenere la stessa velocità: 100Km/h....." la Torre recepisce il suggerimento: tutti in circuito a 100 all'ora. Anche io devo sforzarmi....guardare fuori e rallentare....tira il volantino, riduci motore, trimma non salire, non scendere cerca di stare calmo, fai quello che fanno gli altri in circuito.....Non riesco a vedere bene in avanti, oltre il lunghissimo cofano motore, ho un assetto già abbastanza cabrato....Mi sforzo di mantenere la velocità di seguire, distanziato il P92. Ma quando finisce questo sottovento?!!! Ho passato l'autostrada, punto sulle colline.... finalmente chi mi è davanti accenna alla virata in base, lo seguo....No, non così stretto altrimenti gli sono nuovamente addosso, ruota meno il volantino, stai largo. Sono in base, una base cortissima, poi subito in virata sul finale, metto full flaps che sto ancora virando e l'ala sinistra si abbassa oltre quanto da me voluto....piede e volantino a contrastare; la velocità è scaduta a 90 km/h....io ho sempre avvicinato a 110-120!! Ma ora sono condizionato da chi sta davanti a me. Appunto, come sono messi quelli davanti? Nella virata finale ho nuovamente perso di vista il traffico ....guardo nuovamente sopra: nulla, meno male! Ecco il p92 davanti a me in basso, la separazione per fortuna non è mutata. Come mi sembra strano, diverso il mio velivolo in avvicinamento finale a questa velocità e con questo assetto cabrato! Che fatica mantenere velocità ridotta, contrastare la tendenza a buttare giù l'ala sinistra, cercare di vedere i traffici avanti con questo lunghissimo muso che punta verso l'alto. Ho la sensazione di non stare scendendo lungo il finale, ma di stare sprofondando lentamente verso la pista di Ozzano. Ripasso sull'autostrada, spingo leggermente in avanti il volantino per poter guardare meglio.......ecco l'aviosuperficie, la pista, le strutture, i mezzi colorati al parcheggio e....chissà perchè con i problemi che ho, la mia attenzione viene carpita da un paramotore con la vela azzurra che volteggia placidamente a sud est....lui si che se la gode!!! Di nuovo la voce in cuffia della torre ".....a quelli in finale, siete messi bene,...allungate la corsa in atterraggio...". Meno male, speriamo che tutto vada bene, di non dover riattaccare...piuttosto che affrontare un altro circuito, rinuncio e torno a casa!! Un mezzo giallo, davanti al P92 che sto seguendo, atterra velocemente liberando a destra a metà pista. Siamo ora in due in corto finale; il P 92 che mi precede mi sembra lentissimo, di dovergli finire addosso.....ecco ha toccato la pista!! Corsa d'atterraggio brevissima e, bontà sua, libera immediatamente. Tocca a me , sono instabile sull'asse di rollio, mi sento troppo lento, goffo ed impacciato.....ho paura di fare la richiamata di tirare ancora il volantino.....e per guardare meglio avanti, faccio il contrario... lo spingo , il mezzo mi scivola in avanti .....finirò sulla stradina prima della recinzione in testata pista!!!.... Dai manetta!!! Scavalco la rete ...cerco di sostenerlo tirando a fine corsa il volantino eeeeeee................. La pista di Ozzano mi accoglie benevola con il più soffice e corto degli atterraggi da me mai fatti...Un addetto dell'organizzazione sbraccia nella mia direzione, libero la pista a destra verso il parcheggio sud. Sono sfinito, tremante, sudato......ma sono vivo. (dalla lista Hangar di www.ulm.it, dove c'è gente capace di raccontare)
sabato 14 giugno 2003
"Tu stai al mondo perché c'è posto" Così diceva il notaio alla moglie ne "Il giorno del Giudizio" di Salvatore Satta. Pare che c'è uno che in un suo blog, ogni sabato, cita i post degli altri blog, specificando che si tratta di post inutili che non gli interessano. Come dire: guarda che stupidaggini scrive questo pallone gonfiato. Tu ti chiederai perché li legge, se li trova insulsi. Buona domanda, che però mi trova impreparato. Se ti trovi citato, ti prego di non reagire scompostamente (come già è successo): Da sempre chi desidera notorietà comincia con il parlare male di persone note, e sicuramente sei in grado da solo di trovare innumerevoli esempi. Ma il mondo dei blog è bello proprio perchè c'è posto per tutti e tutti possono scriverci e trovare il loro pubblico (che non sono io). E come sempre, do not feed the troll.
venerdì 13 giugno 2003
Wiki con Cavedoni Sono in diretta con Antonio. Mi stà mostrando il suo nuovissimo Wiki NetArtMagazine. Ma è fantastico! Capt. Hulk Questa settimana tra i miei allievi di un corso di informatica c'era l'ex campione europeo di kickboxing Heinz Reich che oggi è Comandante presso una grossa compagnia aerea. Con la larghezza di spalle che si ritrova (dal vicino è totalmente impressionante), mi chiedo se gli devono costruire un sedile apposito.
giovedì 12 giugno 2003
Stephen Hough e l'Orchestra di Padova e del Veneto Lunedì scorso al Conservatorio di Milano c'era Stephen Hough e l'Orchestra di Padova e del Veneto (senza Piero Toso), con questo programma: Johannes BrahmsBrahms poco più che ventenne scrive questo suo primo concerto pare su istigazione di Shumann, e ne viene fuori una cosa piuttosto difficile, molto costruita, senza nessuna pietà per la platea. Il fluire naturale della musica, tipico del Brahms maturo, ancora non c'è. Ma Hough si disimpegna bene, e bissa con la Traumerei di Shumann. Poi l'orchestra da sola si cimenta nella Settima, e se la cava assai bene. Prima di tutto si sente che ce l'hanno dentro e che suonavano praticamente a memoria. E poi è musica stupenda, che non riascoltavo da tempo. Ad esempio, un momento assolutamente magico è l'inizio del secondo movimento (2,9 MB), con il celebre tema esposto prima dai violoncelli, poi dalle viole, poi dai violini e infine da tutta l'orchestra. Una emozione fortissima: e alla prima esecuzione (8 dicembre 1813 a Vienna, diretta da Beethoven) il pubblico entusiasta ne chiese subito la ripetizione.
martedì 10 giugno 2003
Diritto di voto e italiani all'estero Un mio carissimo amico, italiano all'estero, ha ricevuto oggi 10 giugno una busta dal Consolato d'Italia per il referendum del 15 giugno. In lettere grandi nella busta c'è scritto che:
domenica 8 giugno 2003
You're innocent when you dream The bats are in the belfry the dew is on the moor where are the arms that held me and pledged her love before and pledged her love before Chorus It's such a sad old feeling the fields are soft and green it's memories that I'm stelaing but you're innocent when you dream when you dream you're innocent when you dream running through the graveyard we laughed my friends and I we swore we'd be together until the day we died until the day we died Repeat Chorus I made a golden promise that we would never part I gave my love a locket and then I broke her heart and then I broke her heart Repeat Chorus Birretta sotto l'acqua? No grazie! Dopo l'esperienza di Blog Age ma anche su istigazione di Cesare, per il Weblog alla Tuscia propongo di trovarci tutti a cena a Viterbo, la sera del 25 o del 26, a seconda di quanti saremo e quando arriveremo, in uno dei seguenti locali presi dalla Guida delle Osterie d'Italia 2002:
Raramente ho avuto brutte sorprese dalla Guida: ma se un blogger locale avesse di meglio da suggerire, suggerisca. Diamoci da fare. E a proposito, un albergo pulito ed economico?
sabato 7 giugno 2003
Weblog alla Tuscia Per fare un "weblog alla Tuscia" si prende un blog ben pulito e sgrondato, lo si taglia a sottili striscioline, lo si passa in padella con poco olio e... Ho appena letto il programma della giornata di studio sui weblog del 26 giugno, e sono assai propenso a partecipare. Devo dirlo a qualcuno? Basta che mi presenti? C'è qualcuno che organizza un pullman per milanesi e dintorni? Altrimenti io tre/quattro lombardi li potrei portare. ![]() Ma soprattutto (scusami ma è una mia ossessione): ci sarà connessione internet WiFi? O devo portare una base station da casa, come a BlogAge?
venerdì 6 giugno 2003
Delayed sending Dopo un milione di volte in cui mi accorgo di aver inviato l'email senza l'allegato di cui parlavo; dopo le poche ma imbarazzanti volte in cui ho mandato l'email e mi sono immediatamente pentito, ho creato una regola in Outlook (questa non mi ricordo dove l'ho letta) che dice: Ecco fatto.
mercoledì 4 giugno 2003
Dress Code A proposito di magliette e di divise da blogger, prova a dare un'occhiata al sito exactitudes del fotografo Ari Versluis e della stilista Ellie Uyttenbroek: ![]() "...they provide an almost scientific, anthropological record of people's attempts to distinguish themselves from others by assuming a group identity. The apparent contradiction between individuality and uniformity is, however, taken to such extremes in their arresting objective-looking photographic viewpoint and stylistic analysis that the artistic aspect clearly dominates the purely documentary element."Identità, uniformità, individualità, mi sembrano temi già sentiti da qualche parte... Grazie a Mighty Girl per la dritta.
martedì 3 giugno 2003
Allora, questa maglietta? L'ho ordinata il 22 maggio, ma non è ancora arrivata. Intanto c'è già chi si fa bella, e io niente... Ragazzi di eshirt, fate presto che mi viene l'ansia. Ivry Glitis e Orchestra di Padova e del Veneto a Milano Ieri sera al Conservatorio c'era il leggendario Ivry Gitlis, nato ad Haifa nel 1922 (Stradivary "Sancy" del 1713), e l'Orchestra di Padova e del Veneto di Piero Toso (Amati 1660), con questo programma: Johann Sebastian BachLa prima parte, bachiana, è stata deludente. I due concerti sono venuti via abbastanza piatti e con improvvisi e vistosi scollamenti tra le diverse sezioni dell'orchestra. E il clavicembalo, come al solito dal vivo, era totalmente coperto dagli altri strumenti (la Venice Baroque Orchestra di Marcon affida il basso continuo al liuto, che si amalgama molto meglio con gli strumenti moderni). Il concerto per due violini dava la netta impressione di non essere stato provato. Toso senza spartito, molto composto e barocco; Gitlis con spartito (?), molto romantico e con tempi suoi che l'orchestra non riusciva a indovinare e faticava a seguire... insomma, un disastro. Come al solito, Bach non perdona. Totalmente diversa la seconda parte. Gitlis senza spartito ci ha sciorinato due pezzi tra brillante virtuosismo e languida cantabilità, così belli che mi hanno ripagato totalmente del brutto Bach. La Havanaise è stata anche bissata, e alla fine il pubblico applaudiva in piedi. Cambiando argomento, comincia a delinearsi la prossima stagione. Avremo a novembre Martha Argerich con Ivry Gitlis, Shlomo Mintz; a dicembre Gidon Kremer e la Kremerata Musica, a gennaio un "Ciclo Brahms" (tre giorni di fila), Vadim Repin; a marzo due volte i Solisti di Mosca con Yuri Bashmet; a giugno Viktoria Mullova. Poi Alexander Lonquich più volte, e poi tanti altri per un totale di una abbondante cinquantina di concerti. La modica invariata spesa è di 400 Euro per i posti numerati, o 300 Euro per i posti non numerati. Pensa che con quei soldi potrei comprarmi il cofanetto dell'Opera Omnia di Bach: ma il peggiore dei concerti è sempre mille volte meglio della migliore delle registrazioni. Secondo me.
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