Gaspar
It's more complicated than that
venerdì 12 dicembre 2003
 
Acqua sotto scorta

Torno adesso dalla Esselunga, dove una guardia giurata presidiava il corridoio delle acque minerali.


 
VoIP

Dall'ultima Isen Letter prendo una impressionante lista di fornitori di connessione telefonica via internet, tutta roba che funziona già oggi:

- Skype (che mi sono appena installato)
- Vonage
- Packet8
- Galaxy Internet Services
- MyBroadLine
- VoicePulse
- Addaline

Come diceva Werbach, se internet è sempre stata un reparto della telefonia, adesso la telefonia è uno dei reparti di internet. Chi glielo dice alle società telefoniche?


 
La fila in Questura: aggiornamento

Ti dicevo della fila notturna davanti alla questura. Ho chiesto informazioni a Lucia, la nostra colf, che mi ha spiegato il meccanismo:
  • Non era una occasione speciale. E' così tutti i giorni.
  • La fila è perché a mezzanotte distribuiscono il numero per la mattina dopo.
  • Hanno adottato questo metodo da quando un africano è morto aspettando in fila.
Mia moglie ricorda che vent'anni fa, quando lavorava in Germania e doveva rinnovare il permesso di lavoro, riceveva una convocazione per lettera, con il giorno e l'ora.


giovedì 11 dicembre 2003
 
PsychoPong: come sentirsi deficienti

"This game is a simple ping-pong clone...
But it will change the
way you use the mouse!
Your brain will never
be the same after
a few games."

(grazie Bernie)


 
Que viva Mozilla!

Leggo su The Register di questa nuova vulnerabilità di Microsoft Internet Explorer, per cui la barra dell'indirizzo potrebbe mostrarti una url diversa (microsoft.com) da quella vera (zapthedingbat.com), grazie a quel "%01" che prefissa la chiocciola. Vado di corsa a far la prova. Ecco cosa vedo:



Strano, la vulnerabilità con me non funziona! Poi mi ricordo che sto usando Mozilla 1.5. Passo a Internet Explorer 6.0 superaggiornato, servispaccato e pacciato, ed ecco cosa vedo:



C'è una bella differenza, non ti pare? Viva Mozilla.


mercoledì 10 dicembre 2003
 
Fila in Questura

Stasera tornando a piedi dalla palestra vedo che c'è già una fila di una trentina di persone fuori dalla porta della Questura di Como. I volti sono chiaramente stranieri, i vestiti sono chiaramente inadatti alla fredda notte che passeranno all'aperto, aspettando un qualche vitale e irrinunciabile appuntamento con la burocrazia italiana.

Dall'altra parte della porta a vetri il poliziotto di guardia fuma e guarda la tivù.


 
Ionesco sul Nilo

Tra le voci che seguo assiduamente e che mi parlano di realtà lontane, Lia è una delle più interessanti. E' andata a insegnare Italiano in una università dell'Egitto rurale, e dopo averci raccontato con candore i suoi sforzi di comprensione e integrazione, adesso racconta le assurdità della segregazione e dell'isolamento dovuto alle "misure di sicurezza". Lei minimizza e ci scherza sopra, ma io sono un poco preoccupato, e soprattutto dispiaciuto per lei.

Per gli stessi motivi, non possiamo più saprere niente di Salvo, militare Italiano a Nassirya, e della sua vita di tutti i giorni.

Auguro ogni bene a entrambi.


 
Gidon Kremer

Interessante concerto ieri al Conservatorio. Alla fine il Postludio di Silvestrov è stato una delle cose più belle ed è stato ripetuto come bis. Il Trio del giovane Shostakovich invece è stato la cosa più bella ed emozionante della serata.

La Sonata di Schnittke è servita invece ad apprezzare il resto del concerto. Anche il girapagine a un certo punto ha smesso di girare, e guardava lo spartito con aria perplessa e sconsolata, mentre il pianista tirava violente manate (a caso?) sui tasti, seguite da silenzi angosciati. Mi immaginavo l'accordatore dello Steinway balzare sul palco e sdraiarsi sulla tastiera gridando "Picchia me, picchia me! Lui è innocente!". Nel frattempo Kremer cavava dal suo Guarneri del Gesù "ex David" del 1730 degli stridii indistinti e Amedeo mi lanciava occhiate pesanti come a dire "Te l'avevo detto...".

Secondo tempo con Shostakovic: bruttina la Sonata per pianoforte, eseguita molto atleticamente ma senza un briciolo di sensibilità; disperanti invece le Romanze su poesie di Blok.

In altri tempi, quando gli sponsors non lesinavano e il programma di sala era a colori, avremmo potuto seguire le sette poesie di Blok e la loro traduzione; ma non ieri sera. Non riuscendo quindi a connettere parole e musica, mi sono trovato totalmente spiazzato e perso, e non mi sono divertito.


martedì 9 dicembre 2003
 
Programma difficile

Mi telefona Amedeo:
- Ma hai visto il programma?
- L'ho visto, tutta roba moderna e russa.
- Ma che facciamo? andiamo lo stesso?
- Ma si, rischiamo. Al limite veniamo via all'intervallo.
- Sei sicuro?
- Non si vive di solo Mozart.


 
Passion for music

Gidon Kremer e la Kremerata Musica sono questa sera alle ore 21 al Conservatorio di Milano, con questo non facile programma:
VALENTIN SILVESTROV
Postludio D.S.C.H. per soprano, violino, violoncello, pianoforte

D.SHOSTAKOVICH
Trio op 8 per violino, violoncello e pianoforte

A.SCHNITTKE
Sonata n.2 (Quasi Sonata) per violino e pianoforte

D.SHOSTAKOVICH
Sonata n.1 op.12 per pianoforte
7 Romanze su poesie di A.Blok op.127 per soprano, violino, violoncello, pianoforte
Hanno presentato questo stesso avventuroso programma il 5 dicembre ad Amburgo alla Musikhalle, e lo presenteranno anche il 20 gennaio a Los Angeles alla Walt Disney Concert Hall e il 25 a New York alla Carnegie Hall.

Dice Kremer:
"My craziness is that I fill my days with so many commitments and should relax more. I work too much. But that is because I am a man of passion for music."


lunedì 8 dicembre 2003
 
Newspeak

Lessig segnala che sul sito della Casa Bianca c'era questo comunicato emesso il 1 maggio 2003, che diceva:
"President Bush Announces Combat Operations in Iraq Have Ended."
Senza nessuna spiegazione, o notifica di aggiornamento, oggi invece trovi questo:
"President Bush Announces Major Combat Operations in Iraq Have Ended."
Meno male che The Way Back Machine è la memoria della rete, e che queste operazioni orwelliane non passano sotto silenzio.