It's more complicated than that
lunedì 30 gennaio 2006
 
Joshua Bell a Milano

Questa sera al Conservatorio di Milano l'ottimo Joshua Bell (violino) e il mai-sentito-prima Frederic Chiu (pianoforte) suonano la K 301 di Mozart e la Kreutzer di Beethoven, più Bartok, Prokofiev e Ysaye.

Joshua Bell suona lo Stradivari Gibson ex-Huberman del 1717, rubato nel 1936 nel camerino della Carnegie Hall al violinista Bronislaw Huberman. Nel 1985, in punto di morte, il ladro confessò il furto; il violino venne riconsegnato dalla vedova ai Loyds, che l'hanno poi venduto a Joshua Bell.

sabato 28 gennaio 2006
 
Lost ideas

L'ultima puntata di Lost (s02e12) cincischia in maniera insopportabile: la storia non avanza, le idee mancano, il clima da soap opera è preoccupante. Un'altra puntata così e smetto di vederle.

Ma ne sarei capace?

venerdì 27 gennaio 2006
 
Mentre Mozart compie gli anni

Mentre Wolfi festeggia i suoi 250 anni, io ne approfitto per andare a lavorare in auto nel Sottoceneri e farmi 120 km sotto la più pesante nevicata degli ultimi vent'anni. Ci ho messo solo quattro ore, e giuro che anche con le catene ho preso delle imbarcate da drizzare il pelo sulla schiena.

A parziale consolazione, le radio svizzere trasmettevano Mozart a manetta. Nel frattempo TSI2 trasmette una 24 Ore Mozart da non perdere, non fosse altro che la prossima è tra cinquant'anni.

giovedì 26 gennaio 2006
 
Moretti docet

Mi si nota di piú se bloggo o se non bloggo? Bloggare è diventato davvero mainstream se adesso per farsi notare bisogna chiudere.

Ma sono in qualche modo contento che i modaioli corrano verso the next big thing, che i giornali piano piano smettano di usarci per i pezzi di cybercolore, e che il fenomeno si diffonda anche ai non-geek non-technorati.

Cervelli in stato di "ON", disse un amico una volta.

lunedì 23 gennaio 2006
 
Ancora Mozart!

Questa sera al Conservatorio di Milano alle 21:00 suona la Kremerata Baltica con il grandissimo Gidon Kremer al violino e il così-così Mario Brunello al violoncello.

Pezzo forte della serata è la Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore K 364 di Mozart, in una versione per violino, violoncello e orchestra (l'originale prevede la viola al posto del violoncello).

La K364 è stata composta a Salisburgo nel 1779 da un Mozart prigioniero ancora per poco dell'impiego presso il Principe Colloredo, e pochi mesi prima è morta sua madre. Periodo difficile e triste, che si dice influenzi l'Andante, struggente oltre ogni limite.

sabato 21 gennaio 2006
 
7 M della S? 32 A C nella D?

Basta. Sarà l'ora tarda, sarà la digestione difficile, ma mi sono proprio arenato davanti alla 12 e alla 24.



Questi giochini vanno fatti al mattino!

venerdì 20 gennaio 2006
 
Nel frattempo, il petrolio

C'è della gente con un fratello più grande che ha la casa e li ospita, e pare che loro ci vanno a vivere per un po' (ma non ho capito molto bene chi è il fratello di chi e dove è la casa). Nel frattempo il barile di greggio ha chiuso a USD 68.65.

giovedì 19 gennaio 2006
 
Assistenza Iomega

Metti che hai comprato un Micro Mini Hard Drive di Iomega e che hai bisogno dei driver per farlo riconoscere anche da una vecchia macchina Windows Me.

Metti che vai sul loro ignobile sito di assistenza e che per trovare i driver devi navigare montagne di FAQ, superare tre o quattro redirezioni, ricaricare due volte delle pagine che non si caricano, bypassare una pagina che siccome navighi da Xp ti propone solo il driver Xp. Ma mettiamo che dopo venti minuti che sei sul loro sito, sei finalmente arrivato a una pagina con il prezioso link al driver.

Metti che quando fai clic su quel link pensando di aver finito di soffrire, sei improvvisamente rediretto a una pagina di iscrizione al servizio clienti Iomega, dove devi lasciare nome e cognome, email, gruppo sanguigno e no. di conto corrente. Se non ti iscrivi, niente driver.

Metti che a questo punto ti imbizzarrisci e urlando come un pazzo fai login con nome utente "fuckyou@gmail.com" e password "fuckyou", in segno di spregio.

Beh, funziona.

 
Nessuno legge il tuo blog

Top ten reasons why nobody reads your blog, di Hugh McLeod:
5. You have nothing to say.
The fact that you haven't figured this out yet surprises everyone.

mercoledì 18 gennaio 2006
 
Concerto per pianoforte e orchestra no. 21

Concerto per pianoforte e orchestra no. 21
in do maggiore, K 467

Rudolf Serkin, Piano
London Symphony Orchestra
Claudio Abbado
Allegro
Andante
Allegro vivace assai
Registrazione del 1983: Abbado era cinquantenne e ancora dirigeva l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano; Serkin aveva ottant'anni ed era sempre grandissimo.

Il Concerto è stato composto presumibilmente nel Marzo 1785 quando Mozart ha 29 anni e sta per avere un enorme successo con le Nozze di Figaro (1786). Gli Stati Uniti non hanno ancora eletto il loro primo presidente (1789) e La Scala è aperta da poco (1778).

L'Andante è giustamente tra le pagine orchestrali più celebri di Mozart: un sogno sereno, di acque calme ma profondissime. Ogni volta che lo ascolto, mi commuovo come uno scemo.

(manca poco al compleanno del Signor Mozart)

martedì 17 gennaio 2006
 
Ma se Madama vuole...

La Susanna fa il ritornello sul chitarrino.

CHERUBINO
Voi che sapete
che cosa è amor
Donne vedete
S'io l'ho nel cor.

Quello ch'io provo
Vi ridirò;
E' per me nuovo,
Capir nol so.
(manca poco al compleanno del Signor Mozart)

lunedì 16 gennaio 2006
 
Dai la mano al vicino, ma poi contati le dita

Antonio Sofi posta delle interessanti riflessioni su internet e fiducia, riflessioni che condivido quasi del tutto.

Mentre leggevo mi è venuto da pensare che forse "fiducia", usata in certi articoli sul web, è una parola in codice per "imprimatur".

 
Vento al traverso

Il Tao segnala il filmato di un atterraggio davvero impressionante di un 747 in condizioni di forte vento traverso. Anni fa, su di un Piper Cheyenne, ho fatto un atterraggio simile, ed ero seduto nel posto del secondo pilota, con le cuffie in testa. La cosa più impressionante fu sentire la torre di controllo informare il pilota delle condizioni meteo e finire con una cosa tipo "atterra se te la senti".

Ma per il pilota era ordinaria amministrazione: venne giù e atterrò senza fare una piega.

sabato 14 gennaio 2006
 
Quasi quasi anch'io tifo Jeansy

Letto da Daveblog:
Personalmente non credo che la presenza di Jeansy in una enciclopedia che si propone come universale vada a deprezzare alcunchè: la presenza di una voce a lei dedicata non implica l'esclusione di un'altra più meritevole, ma va semplicemente ad aggiungersi.
Amen, fratello!

venerdì 13 gennaio 2006
 
La Betulia liberata

L'anno Mozartiano è cominciato alla grande con il Concerto di Capodanno da Vienna (per la sua analisi tecnica ti rimando a questo erudito post di Chettimar), e continua stasera con l'oratorio "La Betulia liberata", eseguito dall'Orchestra I Pomeriggi Musicali e dal Coro Ars Cantica.

L'opera è basata su una produzione teatrale di Pietro Metastasio ed è stata commissionata a probabilmente a Padova nell'estate del 1771, in occasione del primo viaggio di Mozart in Italia: il ragazzo aveva solo quindici anni. La storia di Giuditta e Oloferne viene narrata con toni molto realistici, pure troppo:
Replico il colpo: ecco l'orribil capo
Dagli omeri diviso.
Guizza il tronco reciso
Sul sanguigno terren: balzar mi sento
Il teschio semivivo
Sotto la man che il sostenea. Quel volto
A un tratto scolorir; mute parole
Quel labbro articolar; quegli occhi intorno
Cercar del sole i rai,
Morire e minacciar vidi, e tremai.
Molto pulp.

giovedì 12 gennaio 2006
 
Cardinale Subito!

Visto come stanno le cose, gradirei almeno la guida della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.


mercoledì 11 gennaio 2006
 
Letteratura e motori

"Ma cosa succederà quando non ricorderò nemmeno la parola giusta da immettere nel mio motore di ricerca?"
Niente: sarai beatamente perso nel tuo Alzheimer.

(Ogni volta che si esteriorizza una funzione, si perde "qualcosa dentro" e si guadagna un maggiore raggio di azione: mani nude e cacciaviti, cantastorie e libri, calli ai piedi e aerei; google è il più recente passo di un cammino antico come l'uomo).

 
Lies, damned lies and statistics

Il mio provider fornisce le statistiche del sito con AwStats; ho poi aggiunto quelle di Google Analytics perché faceva figo; infine sto testando MeasureMap che è ancora in beta.

Come avrai già indovinato, c'è un piccolo problema: i tre servizi danno i numeri, e questi numeri non concordano mai, neanche per sbaglio!

Però ognuno dei tre mi è in qualche modo utile:
  • AwStats perché è l'unico che mi conta gli accessi al feed;
  • Google Analytics perché mi dice i domini di provenienza;
  • MeasureMap perché ha i dati in tempo reale e ha i feed (più un sacco di altre cose bellissime che però ancora non funzionano).
Certo che se tu ne conoscessi uno che fa tutte queste cose insieme...

martedì 10 gennaio 2006
 
Post politico in campagna elettorale

Se le intercettazioni di Fassino vengono tirate fuori a quattro mesi dalle elezioni invece che a quattro settimane, vuol dire che poi basta oppure vuol dire che da qui ad Aprile sarà tutto un crescendo Rossiniano di rivelazioni che coinvolgeranno anche Prodi?

Propendo per la seconda ipotesi, e accetto scommesse.

 
Apprendista stregone: la vendetta

Il bimensile ticinese L'Inchiesta è localmente famoso per i suoi servizi alla Gabibbo. Nel primo numero del 2006 hanno preso un PC, staccato il connettore interno che collega il pulsante d'avvio all'alimentazione, e l'hanno portato a quattordici negozi di informatica del Cantone Ticino dicendo solo "Non si accende più, me lo può riparare?", con questi risultati:
  • Il guasto è stato risolto solo da sei negozi su quattordici, con costi variabili da 0 (un negozio: Leonardo Giannini di Minusio) a 80 Franchi (due negozi: APC-Pro e Studio Informatica 3000).
  • Sette riparatori hanno affermato che era saltata l'alimentazione e che il guasto non era riparabile perché il PC era troppo vecchio: hanno proposto l'acquisto di un PC nuovo.
  • Dei sette che non hanno riparato, quattro si sono fatti pagare lo stesso, da 30 a 50 CHF.
  • Uno (Computer World di Muralto) ha chiesto 60 CHF anticipati solo per fare il preventivo, e poi 98 CHF per esaminare il PC (il guasto non è stato trovato).
Ancora una volta, il digital divide.

lunedì 9 gennaio 2006
 
Bloggare a Como

Ho sempre creduto che bloggare a Como fosse un piacere solitario, ma mi devo ricredere: a guardare l'aggregatore locale blogcomo.com siamo almeno una ventina.

Bisogna organizzare qualcosa, mentre ancora riusciamo a entrare tutti nella stessa trattoria. Tra sei mesi dovrà essere per forza Villa d'Este!

 
I motori di ricerca sono le sanguisughe della rete

Jakob Nielsen e il suo ultimo Alertbox (Search Engines as Leeches on the Web) mi lasciano assai perplesso:
"I worry that search engines are sucking out too much of the Web's value, acting as leeches on companies that create the very source materials the search engines index."
Nielsen sostiene che comprare pubblicità dai motori di ricerca scateni una corsa al rialzo in cui solo i motori ci guadagnano, ma sembra che non gli passi neanche per la testa che si possa arrivare a un sito anche da una normale ricerca su Google, invece che da una pubblicità. O forse c'è qualcosa di più sottile che mi sfugge.

 
Regali di Natale: i virus

L'anno oggi comincia per davvero, e la prima novità è che un sacco di clienti si ritrovano impestati di virus. Hanno chiuso l'anno scambiandosi email di auguri con i soliti allegati, e in mezzo alla tanta porcheria hanno beccato quella che l'antivirus, allora, non conosceva ancora. Memori delle mie continue raccomandazioni, adesso alcuni mi guardano con occhio mesto, e ammettono la leggerezza. Alcuni invece protestano la loro innocenza, vibratamente, ma non sanno a chi altri addossare la colpa.

Il digital divide esiste, eccome se esiste.

sabato 7 gennaio 2006
 
Google Talk e Skype: istruzioni per l'uso

Avrai visto qui a sinistra i miei riferimenti di instant messaging, e magari sono già nella tua rubrica, nel qual caso puoi saltare questo post che non ti riguarda.

Se invece non sono nella tua rubrica e mi vuoi aggiungere, e però non ci siamo mai parlati prima e non ti conosco personalmente o via blog, ti prego di considerare che:
  1. sono timido specialmente con le persone che non conosco, mi imbarazzo spesso e facilmente arrossisco;
  2. sono taciturno e riservato ("autistico borderline" forse è più corretto), e se questo blog si chiama gone verbose è proprio perché rappresenta un radicale stravolgimento della mia indole naturale;
  3. come tutti i timidi, se stretto in un angolo tendo a comportamenti inconsulti: fuga o aggressione.
Tutto questo lungo discorso è per spiegarti come mai su Skype sei ancora in attesa di autorizzazione o non ti ho aggiunto come amico su Google Talk: non è per cattiveria, giuro.

D'altra parte, non c'è animaletto sospettoso che non venga addolcito da piccole offerte di cibo; e allo stesso modo basta pochissimo per sciogliere la mia naturale ritrosia: tipo una veloce email in cui ti presenti e mi dici come ti chiami, chi sei, e come mai mi vuoi parlare.

Grazie per la comprensione.

venerdì 6 gennaio 2006
 
Pubblicità! II

Poi, naturalmente, c'è il lato oscuro della forza: la pubblicità come potere di influenza sulle masse. Ne ha parlato magistralmente J.K. Galbraith:
"As the ballot gives authority to the citizen, so in economic life the demand curve accords authority to the consumer. In both instances there is a significant measure of fraud. With both ballot and buyer, there is a formidable, well-financed management of the public response."
La citazione è tratta dal suo "The Economics of Innocent Fraud". Per i pochi interessati, ho messo uno stralcio più ampio della sua divertente invettiva in questa pagina: The Economics of Accomodation.

 
Pubblicità!

L'interessante filo del discorso era cominciato da Pandemia, è passato per diversi blog, è approdato recentemente da Sergio Maistrello. Aggiungo qui i miei due centesimi. Certamente è più complicato di così, ma non la voglio fare lunga; quindi, riassumo:

Come la conosciamo oggi, la pubblicità è una forma di comunicazione aziendale di massa
  • che si è sviluppata in perfetta simbiosi con l'enorme espansione degli strumenti di comunicazione di massa,
  • che si rivolge a un mercato di massa,
  • utilizzata da aziende che vendono prodotti di massa (ma dai!).

Questa forma di comunicazione è in crisi. La crisi è dovuta alla diminuita importanza della massa:
  • nella produzione (i torni a controllo numerico che permettono le piccole serie; la Barbie personalizzata)
  • nel pubblico (la coda lunga; i mercati di una persona; eccetera)
  • nella comunicazione (il web; myquesto e myquello; email e im; blogs, feed; etc)
Gli strilli sempre più acuti della pubblicità di massa, e il sempre maggiore senso di fastidio che generano, nascono da questa crisi: uno strumento sempre meno adatto. Altri strumenti di comunicazione aziendale sono invece vivi e vegeti e prosperano: la pubblicità mirata, il passaparola, l'instaurare conversazioni con i propri clienti.

Insomma: scompare il consumatore, ritorna il cliente.

mercoledì 4 gennaio 2006
 
Giocatori stranieri

Ma secondo te, Cassano lo fa apposta a parlare come un calciatore spagnolo appena sbarcato in Italia?

martedì 3 gennaio 2006
 
Google PC?

Google PC! Venerdì prossimo.

 
Luttazzi e la satira

Daniele Luttazzi sul ruolo della satira:
"E' la lezione di Lenny Bruce: un autore satirico non è migliore dei suoi bersagli"
Diffidare del capopopolo.