Gaspar
It's more complicated than that
giovedì 14 settembre 2006
 
Votazione a prova di

Con tutto il casino che è successo nell'ultima votazione presidenziale USA, non stupiscono le grida di dolore che si levano da molte parti della blogopalla Italiana: la difficoltà di votare con un foglio di Excel è innegabile.

Non posso rimanere insensibile, non posso far finta di niente, è più forte di me e lo devo dire: non è colpa del mio amato programma, ma di Gianluca! Il suo foglio di Excel è impostato come peggio non si potrebbe, e soprattutto manca di quegli accorgimenti basilari che lo rendano usabile dalle masse.

Il mio commento vuole essere nobilmente rattristato per lo scempio, ma costruttivo.

Allego quindi questo file di esempio, dove ho apportato alcune modifiche:
  1. Una regola di convalida sulla colonna dei voti che permette di inserire solo numeri interi compresi tra 1 e 3.
  2. Una formula che controlla che i voti siano solo tre e siano quelli giusti:
    =SE(O(CONTA.NUMERI(ZonaVoto)>3;SOMMA(ZonaVoto)>6);"Solo Tre Voti: 1, 2, 3!";SE(E(CONTA.NUMERI(ZonaVoto)=3;SOMMA(ZonaVoto)=6);"Bravo, Hai votato!";"Vota Bene!"))
  3. Una protezione del foglio che lascia usare solo la colonna del voto
Manca qualcosa?

Aggiornamento:

Accogliendo l'elegante suggerimento di Massimo "DataMiner" Morelli, ho modificato la formula:
=SE(E(PRODOTTO(ZonaVoto)=6;CONTA.NUMERI(ZonaVoto)=3;SOMMA(ZonaVoto)=6);"Bravo, hai votato!";"Solo Tre Voti: 1, 2, 3!")
Già che c'ero, ho aggiunto una formattazione condizionale sui voti: i numeri rossi diventano verdi quando hai votato correttamente.

Manca qualcosa?



mercoledì 13 settembre 2006
 
Passaparola: un case study

Avendo letto Suzukimaruti, adesso esco e compro questo telefono.



 
BzaarCamp Milano 30/09/2006

Da un'idea di Riccado "Bru" Cambiassi:

BzaarCamp Milano

BzaarCamp, Milano 30 settembre 2006. Potrei tenere una una presentazione/workshop sulla pratica dello Zhang Zhuang, che ne dici?

Intanto vai e iscriviti sul wiki.



lunedì 11 settembre 2006
 
11 settembre

La lotta al terrore, ovviamente, è una pericolosa fesseria.

Fesseria perché amplifica ed estende l'effetto di paura prodotto da atti terroristici.

Pericolosa perché genera un clima di sovraeccitazione che non porta niente di buono, e che viene cavalcato da piccoli malavitosi per farsi i loro sporchi affari.

La lotta al terrore è prima di tutto il rifiuto di pensare, e l'antidoto è cercare di capire. Allora ti voglio fare due segnalazioni che mi sembrano interessanti e che vanno, io credo, nella giusta direzione.
Azar Nafisi
Reading Lolita in Theran
Una professoressa di Letteratura Inglese abbandona l'università e tiene lezioni private per un piccolo gruppo di studentesse. La rivoluzione Iraniana in tutta la sua complessità, vista da una donna che ama i libri.

Chris Locke
Mystic Bourgeoisie
Book-in-progress da uno degli autori del Cluetrain Manifesto. Mentre in Europa la caduta del Muro ha provocato una vasta (e necessaria!) riflessione sulla propria storia, gli Stati Uniti sono passati a testa bassa dall'anticomunismo all'antiarabismo, cambiando nemico senza cambiare atteggiamento e senza mettersi in discussione. Locke è uno dei pochi che ci prova seriamente.