It's more complicated than that
lunedì 1 febbraio 2010
 
2 luglio 2010: VeneziaCamp

Comincia a segnare la data: il barcamp dell'Arsenale di Venezia si tiene il 2 luglio 2010.

Colonnati Sansoviniani

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mercoledì 28 ottobre 2009
 
Aziende quasi, aziende non troppo

L'intervento con Marco Massarotto al VeneziaCamp 2009 è stato troppo breve ma divertente, spero anche per chi ha partecipato. Dovremmo farlo più spesso.

L'idea di dividere il pubblico in campi avversi è fallita miseramente. I blogger presenti erano incatenati alla sedia e alla presa della corrente, rifiutando qualsiasi spostamento.

Abbiamo finito per darci ragione a vicenda su molto. Allora sono giorni che mi scervello per capire dov'è che non siamo d'accordo, e finalmente credo di aver trovato una differenza significativa: per Marco una pagina web con milioni di visite è un successo da perseguire, mentre io la vedo come un problema da correggere.

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martedì 27 ottobre 2009
 
VeneziaCamp 2009

L'Arsenale di Venezia è un posto magico e io ne sono totalmente innamorato. Grazie a Gigi Cogo e a tutta l'rganizzazione di questo bell'evento che è stato il VeneziaCamp 2009. Sono contemporaneamente felice di aver partecipato sabato e tristissimo per non aver potuto seguire anche gli interventi di domenica con Luca De Biase e David Weinberger.

L'hanno proposto in molti e mi associo entusiasticamente: la prossima volta potremmo portare materassino e sacco a pelo e dormire in Arsenale, che il posto non manca.

A margine, noto con sorpresa e piacere l'articolo del Corriere in cui Gabriela Jacomella scrive del barcamp con cognizione di causa e toni civili (ci sarebbe il problema del titolista etilista, ma quello non è colpa sua).

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venerdì 23 ottobre 2009
 
VeneziaCamp: il mio intervento

Domattina con Andrea prendiamo il 06:35 da Milano (carrozza 2) e andiamo al VeneziaCamp.

Ho in programma, se troviamo un buco libero, di fare un intervento assieme a Marco Massarotto dal titolo "Aziende sì, Aziende, no, Aziende gnamme".

A meno di imprevisti e ripensamenti, ci saranno due brevi presentazioni da parte nostra, di non più di cinque minuti l'una, a cui seguirà una discussione allargata a tutti i presenti. Sosterremo tesi opposte, quindi a tutti i partecipanti verrà chiesto di schierarsi da una parte o dall'altra. Alla fine verrà dichiarato vincitore chi avrà portato più partecipanti dalla sua parte.

Io difendo la tesi "Aziende no" e porto a sostegno tre casi emblematici di fallimenti aziendali sul web: Danacol, Mercedes e Gilioli.

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giovedì 1 ottobre 2009
 
Appuntamenti di ottobre

Sabato prossimo sarò a Riva del Garda al photocamp, nella speranza di imparare qualcosa. Mi sono anche iscritto allo Yogacamp del pomeriggio.

Il 23-24-25 ottobre dentro l'Arsenale di Venezia (!) c'è il VeneziaCamp2009: sabato 24 il barcamp, domenica 25 c'è David Weinberger che parla di democrazia digitale (bisogna registrarsi separatamente).

Spero che le mie nuove moo arrivino per tempo. Ci si vede!

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venerdì 18 settembre 2009
 
Aziende al barcamp, cogliete l'occasione.

All'inizio qui era tutta campagna e non ci sono più le mezze stagioni, e ultimamente capita spesso che aziende sponsorizzino barcamp e ottengano il loro bello spazio da 30 minuti. Spazio che normalmente viene utilizzato alla moda del venditore da fiera: quanto siamo belli, quanto siamo bravi, come avete fatto a vivere fino ad ora senza di noi.

Una volta, davanti a una platea composta in gran parte da professionisti del web, un signore ha spiegato nel dettaglio come si faceva ad iscriversi al suo socialcoso poco usato, mentre lo scelto pubblico dormiva, si disinteressava, rotolava gli occhi al cielo e scambiava commenti sarcastici su Twitter. Molti scappavano in corridoio a fare due chiacchiere interessanti con qualcuno.

E' per questo che al mio barcamp non vorrei assegnare più di 5 minuti alle presentazioni commerciali. Mi sembrano più che sufficienti a informare sulle nuove iniziative, senza annoiare.

Certo che se io fossi stato quell'azienda di socialcosi, avrei approfittato dei trenta minuti per raccontare le cose che non funzionano e chiedere suggerimenti, idee, consigli allo scelto pubblico, che occasioni così mica capitano tutti i giorni.

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mercoledì 9 settembre 2009
 
Quando organizzerò un barcamp, sarà così

A scanso di equivoci e fraintendimenti, premetto che non voglio affatto criticare chi ha organizzato gli ultimi barcamp, e anzi li ringrazio per gli sforzi profusi e per la splendida grace under pressure che hanno dimostrato.

Neanche penso che la mia visione del barcamp sia la unica possibile, anzi ben venga la varietà e le differenti esperienze.

Comunque, quando riuscirò ad organizzare un barcamp sul lago di Como, se mai ci riuscirò, vorrei che avesse queste caratteristiche:
  • L'ambiente sarà composto da una grande sala di decompressione e da quattro salette per le presentazioni, separate e chiuse da una porta. Nelle salette ci saranno una trentina di posti a sedere, più qualche posto in piedi.
  • Ogni saletta sarà gestita da un responsabile della sala che curerà la successione degli interventi e il buon andamento dei medesimi.
  • Le iscrizioni saranno a numero chiuso, determinato dalla capienza effettiva e dalla data di iscrizione. All'atto dell'iscrizione, il partecipante dichiarerà anche il titolo o l'argomento del suo intervento.
  • Non saranno accettati partecipanti che non presentino qualcosa, o che non partecipino in qualche modo a una presentazione o non collaborino praticamente all'organizzazione.
  • Le presentazioni si svolgeranno in quattro periodi, separati da un intervallo principale per il pranzo e due intervalli più brevi a metà mattina e metà pomeriggio.
  • Le presentazioni dureranno 30minuti. Le presentazioni di carattere commerciale dovranno essere preventivamente laikate da un congruo numero di iscritti che si dichiara interessato (almeno dieci? venti? di più?) altrimenti otterranno 5 minuti all'interno di un apposito spazio Ignite.
  • (aggiunto in base ai commenti) Le presentazioni saranno composte da una introduzione di non più di 10 minuti seguita da una discussione con i partecipanti
Che ti pare, ci verresti a un barcamp così?

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martedì 8 settembre 2009
 
RomagnaCamp: il mio intervento

Presentare a un barcamp appena uscito dal mare, a piedi nudi e con il costume bagnato, indossando la maglietta confusa (ho le prove)? Non ha prezzo.

Il mio intervento, dal pretenzioso titolo "Identità Anonimato Rete" è cominciato proponendo allo scarso ma sceltissimo pubblico la seguente riflessione:
Nella vita reale è normale avere identità diverse in ambiti diversi e
in luoghi diversi: familiare, lavorativo, eccetera. Queste diverse identità sono favorite dalla difficoltà di circolazione delle informazioni analogiche, che permettono di creare compartimenti stagni.

Ma in rete le informazioni circolano molto più velocemente. La rete è il “villaggio globale”, e nel villaggio globale si riproducono gli stessi meccanismi del piccolo villaggio di campagna, dove tutti conoscono tutti intimamente, e non esiste l’anonimato.

“In rete non è più possibile nascondere il fatto che sei un cretino”
Riflessione banalotta quanto vuoi, ma che ha innescato una interessante discussione tra i partecipanti, durante la quale io mi sono limitato a passare il microfono a chi voleva intervenire.

A un certo punto si è passati a parlare del famoso "rumore" delle reti sociali, come riporta Marco Traferri nel suo post e nei relativi commenti. Io ho vigorosamente sostenuto che non c'è nessun rumore; piuttosto c'è chi, fraintendendo il mezzo, aggiunge vagonate di amisci sconosciuti che finiscono per dargli solo fastidio. Insomma, chi è causa del suo mal eccetera eccetera.

Aggiornamento:
Stimolato dal post di Francesco, preciso che, parlando del villaggio globale mi riferivo alla inevitabile convergenza, su internet, dei profili “da cazzeggio” e “lavorativo”. Avrei voluto affrontare anche il tema dell'anonimato, ma la discussione ha preso una piega diversa, e poi è finito il tempo.

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domenica 6 settembre 2009
 
RomagnaCamp, son tornato!

Ho appena messo piede in casa dopo un viaggio molto tranquillo. Il traffico era intenso ma senza intoppi, e i miei tre compagni di merenda mi hanno tenuto compagnia russando sonoramente per tutto il viaggio.

Ringarazio Luca Sartoni e tutti quelli che lo hanno aiutato a organizzare il RomagnaCamp. Ringarazio Elena che ci ha riempito di premure affettuose. Ringrazio Palmasco per l'idea del golfino e per la passeggiata in spiaggia. Ringrazio Piero per avermi portato i saluti di suo padre. Ringrazio tutti quelli a cui ho stretto la mano e con cui ho scambiato due parole.

ATTENZIONE:
Ricordo a tutti quelli che hanno scattato foto o registrato filmati, di partecipare al concorso fotografico indetto da Massimo Mantellini, inviando tutto il materiale, possibilmente ad alta risoluzione, direttamente alla sua casella di posta elettronica. Ci sono in palio premi favolosi ;-)

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venerdì 4 settembre 2009
 
RomagnaCamp, arrivo!

Conto di arrivare ento questa sera al RomagnaCamp09, assieme ad Andrea, Luca e Matteo. Vorrei anche provare a trasmettere in diretta dall'Autostrada del Sole, dopo le 17:00: eventualmente ci si vede su Ustream e ci si legge su Twitter.

Non vedo l'ora di salutarvi di persona.

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sabato 16 maggio 2009
 
LitCamp Torino

Non mi divertivo così tanto da secoli. Complimenti ad Arsenio Bravuomo e a tutta l'organizzazione, che è stata perfetta: a riprova che il barcamp non sono le magliette, non sono gli sponsor prestigiosi, non sono le folle oceaniche, ma sono le persone.

Io ne ho approfittato per chiedere "cosa leggi?" e ne ho tirato fuori tre brevi video: 1) quelli che leggono "Non avevo capito niente"



2) tutti gli altri:



3) blogger che leggono blogger:

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venerdì 15 maggio 2009
 
LitCamp

Ci vediamo domani al LitCamp di Torino?

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giovedì 19 marzo 2009
 
Parma WorkCamp

Sabato sarò a Parma al WorkCamp. L'argomento che mi interessa più di tutti è "coordinare gruppi di lavoro tramite il web".

Ci si vede!

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venerdì 30 gennaio 2009
 
Proposta per il ParmaWorkCamp

Idea per un intervento al prossimo ParmaWorkCamp.

Titolo:
"Palmasco stronca le tue foto migliori"

Svolgimento:
A turno diversi volontari mostrano a tutti una propria foto da Flickr, scelta tra "Le Mie Migliori". Palmasco la commenta in diretta, spiegando perché invece la foto è inguardabile oltre ogni possibilità di redenzione.

Al volontario è consentita una replica a difesa. Segue votazione finale da parte del rumoreggiante pubblico.

Tempo massimo per ogni foto: 5 minuti. Durata totale dell'intervento: 30 minuti.

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venerdì 9 gennaio 2009
 
Sabato 7 febbraio: ViaDelcamp

L'idea di un barcamp in forma di visita guidata al centro storico di Genova mi attira moltissimo. Elena e io ci siamo iscritti.

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venerdì 12 dicembre 2008
 
Il BarCamp degli innovatori nella Pubblica Amministrazione

L'idea di Gianluigi Cogo, di organizzare il barcamp degli innovatori nella PA mi sembra intelligente e da seguire con interesse anche da parte di chi, come me, della Pubblica Amministrazione è cliente. Gigi, qualsiasi cosa hai bisogno, sono a disposizione.

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domenica 21 settembre 2008
 
Appunti gardesani 7

L'ultimo intervento che ho seguito all'AdvCamp è stato quello di Matteo Flora, che ha presentato la sua nuova creatura, FoolDNS.

Quando Matteo si era iscritto sul wiki, aveva linkato una pagina nera che conteneva solo un disegnino di un Joker, senza nessun collegamento. Incuriosito, ero andato a leggere il codice html e ci avevo trovato un indirizzo IP. Ho provato a impostarlo come server DNS del PC di Elena, e voilà! niente più banner, adsense e porcate varie. E inoltre tutti i siti bloccati dal provider ritornano a funzionare correttamente; e niente più cookies di tracciamento della navigazione.

Qualche giorno dopo, invece di limitarsi a far scomparire la pubblicità, FoolDNS ha aggiunto un suo piccolo logo al posto di ogni banner levato. Poi è comparso un ribbon di FoolDNS in alto a destra di ogni pagina bonificata, e poi ancora delle pubblicità fornite direttamente da FoolDNS.

A questo punto Elena era già molto allarmata, ma l'allarme è diventato avversione quando ha scoperto che FoolDNS le impediva di vedere le news filmate della BBC. Il suo gentile ma fermissimo suggerimento è stato "TOGLIMI QUESTA ROBA, SUBITO!!!", e così ho fatto.

Morale: ottima idea, implementazione da migliorare.

Se FoolDNS si fosse limitato a fare il suo lavoro e basta non ci sarebbero stati problemi, ma la sua mania di protagonismo alla Norton Antivirus l'ha fregato. Anche il fatto di non poter sbloccare contenuti bloccati, e in genere l'impossibilità di personalizzarne il funzionamento.

FoolDNS ha una settimana di vita ed è ancora in beta quasi alfa: sicuramente si evolveranno e miglioreranno il servizio, anzi probabilmente è già migliorato mentre te ne scrivo. Ma per ora preferisco il mio bricolage con il file hosts e AdBlock.

A questo punto la mia BlogFest2008 è finita. Dopo essere passato a salutare e ringraziare un Gianluca Neri sull'orlo del collasso da sfinimento, mentre il cielo di Riva del Garda si bullava di un bellissimo arcobaleno, sono salito in macchina con Enrica Garzilli e chiacchierando amabilmente di incidenti stradali sono tornato a casa.

Leggendo quello che si dice in giro della BlogFest, è buffo notare come sembra che ognuno abbia partecipato a un evento diverso (specie chi non c'era :-). Immagino che la verità non sia una ma vada ricostruita mettendo assieme i vari pezzetti, e questi sette post sono il mio piccolo contributo.

Grazie a tutti quelli che si son dati da fare, a tutti quelli a cui ho stretto la mano e con cui ho fatto due chiacchiere. Grazie a tutti quelli che hanno accettato la mia moocard, e grazie a tutti quelli che mi hanno dato la loro. E' stato un piacere.

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martedì 26 agosto 2008
 
Blogfest 2008: AdvCamp

Mi sono appena iscritto all'AdvCamp organizzato da Nicola per domenica, nell'ambito della Blogfest 2008 di Riva del Garda.

Idealmente, riterrò riuscito il mio intervento solo quando la forza pubblica verrà chiamata a sedare la rissa.

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lunedì 26 maggio 2008
 
MicroCamp, appunti sparsi in forma di Twit

  • Almeno 3.500 Twitters in Italia, ma non più di 10.000: Una nicchia.
  • Notificare i nuovi post su Twitter è inutile se già ti aggrego nei feed; è spam se non ti aggrego :-)
  • Twitter è uno strumento dell'immediato, i Twit vecchi non li guarda quasi nessuno.
  • 140 caratteri è un limite commerciale, non tecnico. E' anche un buon esercizio.
  • Marcello: vendere Twitter. Antonio LDF: comprare Twitter.
  • Senza l'utente non si fa niente.
  • Microblog e PR: finché parlano di "target", non c'è relazione possibile.
  • Mood: Ciao, come stai? Bene! (O vuoi che ti racconti?)


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domenica 25 maggio 2008
 
Investire nel Web 2.0

Dopo il post di ieri, devo fare una full disclosure: ho pesantemente investito su molte aziende e startups del cosiddetto "Web 2.0".

Anzi, proporzionalmente ai differenti patrimoni personali, sono sicuro di averci messo molto di più io che non un Bill Gates qualunque. Non solo: i ricconi avranno anche investito del banale denaro, ovvero una risorsa per loro abbondante e facilmente rinnovabile.

Io invece ho investito enormi quantità della risorsa più scarsa e preziosa che ho: il mio tempo.

Spero quindi tu capisca che se mi chiedi anche dei soldi per il tuo sevizio, mi offendi in modo irreparabile.
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sabato 24 maggio 2008
 
"Questi non arrivano a mangiare il panettone"

Il capo di Andrea è uno che conosce il territorio, e quando dice così di una qualche azienda Ticinese di solito ci azzecca, con un margine di dieci-quindici giorni.

A me questa frase viene in mente ogni volta che vedo una nuova iniziativa commerciale basata sul web sociale. Iniziative a cui auguro ogni bene e ogni fortuna, sia chiaro.
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Microcamp

Riemergo da una settimana di lavoro molto interessante ma intensa, che mi ha tenuto lontano dal blog oltre che da un sacco di altre cose belle della vita.

Oggi sono a Milano al MicroCamp. Ci si vede!
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lunedì 12 maggio 2008
 
Marcello Foa a IWordCamp

Sabato a IWordCamp il giornalista/blogger Marcello Foa ha parlato di "Gionalismo e Blogger", ed è riuscito a dire cose interessanti e non banali su di un argomento ormai trito e ritrito.

Mi è rimasta impressa una sua osservazione, che ti riporto: i giornali italiani, con le loro attuali tirature, non devono più essere accomunati alla informazione di massa ma alla informazione di elite.

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domenica 11 maggio 2008
 
Io non uso WordPress

Non uso WordPress ma ieri sono andato lo stesso all'IWordCamp. Ci sono andato indossando la maglietta di Blogger, che è da sempre la mia piattaforma e a cui sono legato per affetto, nostalgia e pigrizia più che per praticità. La sessione iniziale con Matt Mullenweg mi aveva quasi convinto a far la migrazione, ma la sessione finale di Andrea Beggi sul backup mi ha fatto capire che non era il caso...

Dalla giornata riporto a casa questa impressione: in un mondo perfetto, dove godessi di una connessione simmetrica da 1GB con indirizzi IP fissi, WordPress sarebbe una scelta logica e conseguente. Ma nell'imperfetto mondo che ci tocca vivere oggi, WordPress è una piattaforma per smanettoni che assaporano con gioia ogni singolo minuto dedicato ai numerosi e frequenti (troppo numerosi, troppo frequenti) compiti amministrativi.

Mi pare inoltre che il codice html stia rapidamente perdendo importanza a favore dell'xml, per cui alla fin fine qualsiasi piattaforma vale l'altra, se è in grado di produrre un feed RSS decente.

Questa ovviamente è la mia personale opinione. Spero che tu non sia d'accordo, e ti prego di dissentire vigorosamente.

L'organizzazione del camp è stata perfetta e gli organizzatori meritano un applauso fragoroso. Ho partecipato recentemente ad altri eventi che hanno profuso molto molto più denaro, ma che mi hanno impressionato molto molto meno.

Grazie anche a tutti quelli che c'erano e che è stato un piacere salutare o rivedere. Se invece ieri non ci siamo parlati, mi dispiace! Spero di riuscirci la prossima volta.

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martedì 26 febbraio 2008
 
Torino Barcamp 2008

Sono molto contento di essere stato al Torino Barcamp 2008. E' stato piacevole condividere il viaggio (e una luuunga passeggiata per Torino) con Elena, Francesco e Mauro che partecipavano a un barcamp per la prima volta. Grazie ragazzi, soprattutto per non avermi picchiato al parcheggio...

A Torino ho ritrovato Andrea, e siccome non avevamo preparato nessuna presentazione ci siamo subito messi a disposizione dell'organizzazione aiutando a portar su l'acqua e le bibite.

Ho ritrovato anche un 25% di vecchi amici e un bel 75% di amici nuovi. Sono felice di constatare che non siamo sempre i soliti babbioni.

Ho seguito presentazioni, ho chiacchierato negli interstizi, ho distribuito e raccolto moocards a piene mani, mi sono divertito come un matto. Grazie a tutti quelli che c'erano, grazie a Vittorio, Axell, Maurizio e a tutti gli organizzatori per la splendida location e per l'energia profusa.

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venerdì 22 febbraio 2008
 
Torino Barcamp 2008!

Ci vediamo domani a Torino. Se ci leggiamo da anni e non ci siamo mai stretti la mano, domani potrebbe essere un buon momento per farlo.

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mercoledì 2 gennaio 2008
 
Prossimi appuntamenti

L'anno nuovo è appena cominciato e già mi ritrovo in debito di punti:
26-27 gennaio, Gorizia
CommuniCamp

27 gennaio, Como
PolentaBlog

8-9 febbraio: Udine
State of the Net

22-23 febbraio: Torino
Torino Barcamp 2008
Dimentico qualcosa? Urge un salto all'Ikea!

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martedì 27 novembre 2007
 
Prossimi appuntamenti campestri

Mittelcamp
Trieste, 21 dicembre 2007

TorinoBarcamp2008
Torino, seconda metà di gennaio 2008

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venerdì 2 novembre 2007
 
eTourCamp Lugano


Domani sono all'eTourCamp Lugano. Il turismo è uno dei settori più colpiti da internet (chiedi a una qualsiasi agenzia di viaggi). Credo sarà interessante.

Inoltre ci sono un sacco di amici da salutare o da conoscere: se ci vai anche tu, fatti vivo!

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mercoledì 10 ottobre 2007
 
Ilaria Nicosia mi intervista

Rivedendo la chiacchierata con Ilaria Nicosia al GhiradaBarcamp di Treviso, non posso che confermare l'impressione che ne avevo avuto a caldo: Ilaria è intelligente e preparata, davanti alla telecamera è molto a suo agio e mette a suo agio anche l'intervistato.

Io invece ho farfugliato frasi sconnesse su blog aziendali, pubblicità, prostituzione, papponi; cose così. Mah.

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domenica 23 settembre 2007
 
GhiradaBarcamp a caldo: i miei eroi positivi e negativi

Sono stanco e domattina mi sveglio presto, non ho l'energia per un post ragiornato sul GhiradaBarCamp.

Allora, a caldo, i miei eroi:
  • Salvatore Aranzulla, diciassettenne divulgatore informatico pieno di entusiasmo e di carica umana. E' stato un grande piacere conoscerlo di persona e consultare con lui il De Mauro
  • Alessandro Carrera, che ci ha messo non solo l'idea, ma la determinazione e la qualità. A lui e alla sua squadra i miei complimenti più ammirati.
  • Il Centro Sportivo La Ghirada, struttura fantastica, dove vivrei molto volentieri (dico: 80 Mbps simmetrici, mica pizza e fichi).


Le Maglie Nere:
  • Enrico Marchetto (che indossava effettivamente una maglia nera) si è fregato il mio bagnoschiuma.
  • Il lussuoso albergo Maggior Consiglio mi ha dato una camera dove il condizionatore d'aria produceva anche da spento, e nel cuore della notte, un fastidiosissimo rumore di turbina di aereo.

    L'unico sistema che ho trovato per disattivarlo è stato quello di aprire il quadro elettrico generale e togliere corrente a tutta la stanza.

    Andando via ne ho informato la reception e mi sono sembrati perfettamente al corrente del problema: il che mi sembra una aggravante.
Per sapere che si dice in giro di questo barcamp, vai su Blogbabel

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Buona domenica dalla Ghirada

Saluti da Treviso. Questa mattina ho corso attorno ai campi del Treviso Rugby, in una bellissima mattina di sole. Stupendo.

Il GhiradaBarcamp è il barcamp meglio organizzato a cui io abbia mai partecipato. La logistica è semplicemente perfetta.

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giovedì 20 settembre 2007
 
Treviso, arrivo

Per il GhiradaBarcamp, ho appena prenotato al Maggior Consiglio per le notti di venerdì e sabato. Se vuoi un passaggio venerdì sera o domenica pomeriggio sulla strada da/verso Como, sono a disposizione.

Alla sezione Mangiare & Dormire il wiki parla di colazioni e di spriz ma si mantiene vago su pranzi e cene; ciò mi provoca una lieve ansia, ma confido che si provvederà al nostro sostentamento, o che ci sarà una trattoria nelle vicinanze.

Anche perché noi campers saremo chiamati a performances atletiche di vario tipo, e a stomaco vuoto...

A proposito, domenica mattina potrei fare una mezz'ora di pratica di Zhan zhuang sul prato della Ghirada, sperando che dopo ci sia uno spogliatoio e la doccia calda. Se vuoi praticare con me, benissimo; se pratichi arti marziali e vuoi fare una piccola demo, meglio ancora. Contattami sabato che ci mettiamo d'accordo.

In caso di mancanza di punti, per seguire il GhiradaCamp da casa puoi usare:
- foto
- video
- twitter

Ci si vede!

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venerdì 14 settembre 2007
 
La mia presentazione per il GhiradaBarcamp

Ho messo online una bozza della presentazione per il GhiradaBarcamp. Come vedi, è molto schematica. Se le diapositive dicessero già tutto quel che c'è da dire, non ci sarebbe bisogno dei barcamp, ti pare?


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giovedì 13 settembre 2007
 
Blog e azienda

Sempre a proposito del mio intervento al GhiradaBarcamp, anticipo qui un altro postulato:
Postulato del Rinoceronte Aziendale:

Il blogger aziendale diventa interessante quando viene licenziato per quello che ha scritto.

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martedì 11 settembre 2007
 
GhiradaBarcamp

La mia presentazione per il GhiradaBarcamp non potrà che intitolarsi "La Scorrevolezza del Rinoceronte".

Preparerò una breve introduzione, tre-quattro slides che illustrino il mio punto di vista sulla misura dell'autorevolezza del blog, punto di vista che però voglio dichiarare da subito:
Postulato del Rinoceronte Scorrevole:

La vera misura dell'autorevolezza è la quantità di stronzate che posso scrivere impunemente, prima che si sappia che sono un cretino.
Spero ne venga fuori una bella discussione. Metterò online le diapositive appena possibile.

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sabato 8 settembre 2007
 
RomagnaCamp

Un saluto a tutti i partecipanti al RomagnaCamp. Io purtroppo rimango a casa senza punti; cercherò di seguire ogni tanto via web, ma non è la stessa cosa.

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lunedì 14 maggio 2007
 
100 blogger influenti, o no?

Raccolgo in giro nei commenti, in email private e ad esempio nei post di Senza Identita e del mio amico Andrea Perotti, una certa comprensibile negatività riguardo all'aperitivo di Cisco.

Il problema fondamentale è il suo carattere chiuso, che lo rende odioso nei confronti degli altri 999.900 non invitati. Dice Andrea:
"Io a dicembre volevo capire un po' meglio il mondo dei blogger e conoscerne alcuni, non ho organizzato un aperitivo a Lugano in ditta ma sono andato a Torino al BarCamp, quale migliore occasione per conoscere meglio le persone che animano le discussioni più interessanti sul web. E in effetti è stato così!!! Ho sbagliato qualcosa???"
In effetti, il BarCamp è nato proprio in contrapposizione ad un evento chiuso e a inviti. La rete, per sua natura, è inclusiva e non esclusiva. Credere che esistano "i cento blogger più influenti" è una totale distorsione (e non comprensione) del mezzo blogosferico.

Ma alla fine si tratta di un mezzo molto molto giovane ("protomedia" direbbe Simone Morgagni) e quindi questo è normale. Tra vent'anni sarà tutto più chiaro.

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venerdì 11 maggio 2007
 
Mi piacerebbe, ma non ho tempo

Nei commenti a questo post, si parla del tempo necessario per bloggare, e della eventuale sua mancanza.

Ora, quando mi dici "Mi piacerebbe ma non ho tempo" il significato vero è un altro: da "Non è in cima alle mie priorità" fino a "Non me ne può fregar di meno", a seconda dei casi.

Per fare un esempio: mi piacerebbe tantissimo andare al BarCamp Matera ma un importante impegno di lavoro dell'ultimo momento me lo impedisce. Il lavoro ha la priorità sul barcamp; quando divento ricco ne riparliamo.

Ma se mi spezzo una gamba, il tempo di andare al Pronto Soccorso lo trovo di sicuro.

Update: ne parlano anche DElyMith e Alessio Jacona.

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domenica 6 maggio 2007
 
L'autorevolezza dei blogger?

La presuta autorevolezza dei blogger viene messa in forte discussione da questo video girato allo ZenaCamp, in cui alcuni figuri in pieno scompenso post-prandiale vaneggiano sugli argomenti più vacui ed improbabili. Il sangue affluisce allo stomaco invece che al cervello, e gli effetti si vedono.

La responsabilità (anzi, la colpa!) è tutta di Nicola Mattina, che Dio lo perdoni, per non aver spento la telecamera in tempo.

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lunedì 30 aprile 2007
 
Mi hanno sentito dire "Turgenev"

Poco da aggiungere a quanto magnificamente detto da Zuck: è stato la madre di tutti i barcamp. Se non c'eri, mi dispiace davvero per te.

Adesso vado a iscrivermi al BarCamp Matera.

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venerdì 20 aprile 2007
 
ZenaCamp, arrivo!

Guardavo la lista degli interventi proposti per il ZenaCamp del 28 aprile: sono uno più interessante dell'altro.

Mi spaventano un poco le quasi duecento persone. Invece di presentare sarà meglio offrirmi come volontario all'organizzazione, che sospetto ce ne sarà di bisogno.

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lunedì 2 aprile 2007
 
Presentazioni di RItaliaCamp

Tra le presentazioni del RItaliaCamp, leggevo stamattina "Comunicare Turismo" di Beniamino Pagliaro e mi trovavo molto d'accordo con la sua proposta, in linea teorica.

In pratica, un sito come dice Beniamino è irrealizzabile: potrebbe essere fatto da due programmatori esperti in meno di due settimane di lavoro per meno di diecimila Euro, e questo è un ostacolo insormontabile.

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sabato 31 marzo 2007
 
RItaliaCamp

La lista dei prtecipanti all'evento che si tiene oggi alla Bicocca è un concentrato di competenze e di passione davvero impressionante.

Peccato non poterci essere.


Update:

Ascoltavo lo stream gentilmente offerto da Robin Good. Prima si sentono dei tecnici litigare con una Fonera; poi si sentono dei tecnici litigare con il DNS; poi si sente uno che dice "ti passo l'amministratore della rete, è incazzatissimo perché nessuno lo ha avvisato"; poi si sente uno che dice "dobbiamo tirare giù tutto". Poi non si sente più niente.

Non voglio infierire, ma devo rinnovare i complimenti ad Antonella per come ha organizzato il CitizenCamp.

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domenica 25 marzo 2007
 
CitizenCamp, io c'ero

Il CitizenCamp di Casalecchio di Reno ieri è andato bene e sono contento di esserci stato. Complimenti ad Antonella e alla sua impeccabile organizzazione. Dico solo una cosa: la rete WiFi ha funzionato sempre, nonostante la diretta audio/video e la radio.

Questo barcamp mi conferma due cose che già sospettavo da tempo: le salette piccole favoriscono le presentazioni, mentre i saloni le disperdono. Inoltre c'era meno gente rispetto a Torino e Roma, e mi sembra che questo abbia favorito l'interazione.

Certo, mi aspettavo un pubblico molto più eterogeneo e avevo preparato una presentazione di taglio abbastanza divulgativo. Invece erano tutti smanettoni assatanati, gente con più di 500 feed nell'aggregatore, e ho dovuto improvvisare al volo qualcosa di più adatto a loro.

Per quanto riguarda le altre presentazioni, ho seguito con attenzione Gianluca Diegoli, che leggo da tempo con interesse e che ho conosciuto finalmente di persona. Spero ci tenga aggiornati sulle vicende del paesino che lotta per non avere il deposito di gas sotto i piedi.

Federico Bolso è stato molto coinvolgente e toccante nel presentarci la storia di iBaby e di come il blog l'abbia aiutato a superare un momento difficile.

Se l'argomento portante del camp era la cittadinanza digitale, paradossalmente l'intervento più in tema è stato quello assai tecnico di Stefano Quintarelli sugli assetti della telefonia in Italia. Il diavolo è nei dettagli: e dai dettagli dipende il futuro di internet in Italia, se sarà strumento di crescita per tutti o di arricchimento per pochi. Bravo a Quinta per la capacità di cogliere, nella complessità, i nodi chiave del problema.

Per gli interventi che mi sono perso andrò a cercare il video da scaricare, e aspetto con ansia che escano le interviste di Nicola Mattina. Per il resto, atmosfera tipica da barcamp: chiacchiere negli intervalli e una buona dose di fuffa e cazzeggio; foto a non finire, baci abbracci e strette di mano.

Sono scappato presto e mi sono perso l'aperitivo e la cena. Aspetto con ansia un barcamp di due giorni in cui la parola "camp" acquisti il significato che merita.

Grazie a tutti quelli che c'erano, grazie ha chi ha seguito da casa.

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venerdì 23 marzo 2007
 
La presentazione per il CitizenCamp



Questa è la presentazione (nella sua non definitiva forma attuale) che spero di riuscire a tenere a Casalecchio domani. Se la capisci semplicemente guardando le diapositive e senza la mia spiegazione, allora è inutile che la mostri...

Comunque: la presentazione non ha senso se non vieni tu a raccontarci come ti gestisci il tuo sovraccarico di informazioni. Mi raccomando.

Per quanto riguarda la bibliografia, ho raccolto i diversi riferimenti in rete sotto l'etichetta CitizenCamp di del.icio.us.

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mercoledì 21 marzo 2007
 
Nobody cares about you

Uno dei più gravi problemi di internet, si sente pontificare da più parti, è l'Information Overload: il pubblico è inondato da più messaggi di quanti ne possa recepire. I messaggi quindi perdono efficacia. Il pubblico quindi non è più informato.

Sono sempre rimasto perplesso davanti a questa teoria, perché io personalmente non ho mai sentito il problema: riesco abbastanza facilmente a districarmi, a ignorare i messaggi poco interessanti, a filtrare gli altri. La rete stessa, d'altra parte, mi mette a disposizione un sacco di strumenti relativamente facili e convenienti, come ad esempio i feed RSS delle ricerche su Google News o delle ricerche su Technorati.

(Al CitizenCamp di sabato a Casalecchio vorrei mettere in piedi una sessione dedicata proprio a condividere tra di noi questi strumenti: vieni e raccontaci come/dove ti informi)

Oggi però mi si è accesa una lampadina leggendo questo post di Hugh McLeod:
"Nobody cares about you. That last sentence terrifies a lot of corporate types. We grew up thinking corporations were all-powerful. We grew up thinking that the media was all-powerful. That all a guy in a suit needed to do was snap his fingers, buy some TV commercials, and suddenly the masses would line up in droves, begging to buy your product. Seth Godin calls this world the "TV-Industrial Complex". Those days are over. We've got too many choices. we are over-programmed and oversupplied with great choices already. The companies that will win are those that can rise above the clutter. The companies that can do that will be the ones that can offer something remarkable; something worth talking about."
Ecco, il problema dell'Information Overload esiste, drammaticamente, ma per il "TV-Industrial Complex" che si trova a gridare sempre più forte a un pubblico sempre più esiguo e disinteressato; pubblico che nel frattempo si arrangia da solo e se ne frega dei messaggi (pubblicitari) che non arrivano a destinazione...

E la soluzione al problema dell'Information Overload, ovviamente, non è quella di gridare ancora più forte, e nemmeno quella di obbligarci a prestare attenzione. La soluzione è scendere dal palco e provare a fare due chiacchiere con noi. Del resto, non mordiamo mica.

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venerdì 9 marzo 2007
 
CitizenCamp

Mi sono ufficialmente iscritto al CitizenCamp del 24 marzo a Casalecchio. Ho in mente una presentazione che, dopo velocissima introduzione, serva a condividere tra i presenti le diverse pratiche di raccolta delle informazioni del "Cittadino Digitale Informato".

Sarebbe quindi fantastco se tu e tutti i Cittadini Digitali Informati come te poteste partecipare alla discussione e condividere le vostre pratiche.

Altrimenti sarà la presentazione più breve di tutta la storia dei BarCamp.

(Se tu non puoi venire ma vuoi partecipare lo stesso, puoi scrivere un piccolo post su "Quali sono le mie fonti e i miei strumenti di informazione quotidiana" e taggarlo CitizenCamp, in modo che io possa aggregarlo e leggerlo pubblicamente a Casalecchio)

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sabato 24 febbraio 2007
 
MarCamp e i punti-moglie

Un saluto ai campers che oggi si ritrovano numerosi ad Ancona, da chi ha dovuto rinunciare ad esserci causa impegni di famiglia.

Il disappunto e l'invidia sono mitigati dall'accumulo di una grossa quantità di punti-moglie ("eh, avrei proprio voluto andarci, ma capisco che tu hai bisogno di me oggi e quindi rimango").

I punti-moglie si accumulano così, oppure accompagnandola all'Ikea (tantissimi!), o facendo piccola manutenzione domestica, e più in generale ogni volta che ti mostri disponibile e gentile, che "disponibile con mugugno" accumula zero punti.

Se hai messo da parte una buona scorta di punti-moglie, la notizia "vado al CitizenCamp e al ZenaCamp" viene accolta con un sorriso e un "Divertiti, amore".

Se sei senza punti, non ci provare neanche. Chiedere un prestito ("prometto che...") raramente funziona.

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sabato 10 febbraio 2007
 
BzaarCafe

Oggi pomeriggio a Milano c'è un BzaarCafe lanciato da Riccardo "Bru" Cambiassi. Per il pecha-kucha ho preparato una piccola bozza di presentazione dal titolo "Bere dall'Idrante".

Ma l'obbiettivo primario rimane quello di imparare a giocare a Werewolf.

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martedì 30 gennaio 2007
 
NoCamp

Sono al NoCamp, leggermente nervoso perché tra pochi minuti comincia il mio intervento.

Se fai foto anche tu, ricorda che il tag è "NoCamp".

Update:
La sessione è andata benissimo! Tutti i presenti, che ringrazio profusamente, erano d'accordo con le mie tesi.

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giovedì 25 gennaio 2007
 
Lo spirito del BarCamp

Giovy si chiede: perché partecipare al BarCamp?

Per tutti quei Calimeri che "tutti fanno così perché io sono piccolo e nero... è un'ingiustizia, però!".

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mercoledì 24 gennaio 2007
 
Il blog è protomedia

Simone spiega cosa vuol dire esattamente protomedia.

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martedì 23 gennaio 2007
 
RomeCamp 18:30 - Palmasco e Aperture

Ci si ritrova nella sala principale del Linux Club e si chiacchera del più e del meno. Palmasco si dispiace per il problema tecnico che gli ha impedito di proiettare le sue foto e quindi di tenere la sua presentazione su Aperture. Ma qualcuno propone: metti il portatile sul tavolo, noi ci mettiamo intorno e tu ci fai la tua sessione.

Detto fatto. Sai come sono queste cose, sai quanto sia bello ed entusiasmante ascoltare un professionista innamorato del suo lavoro che ti parla dei suoi strumenti, dei suoi trucchi.

Ma c'è anche un lato negativo. Adesso mi tocca prendere la mia macchinetta digitale e buttarla nel cesso, assieme all'account di flickr. Sono totalmente sconvolto dalla mia pochezza in fatto di fotografia, e se l'ignorantezza avesse i rami, sarei sempre all'ombra (*).

E non credo che ti farò vedere le foto che ho fatto al RomeCamp.

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RomeCamp 17:45 - Alessio Jacona e la comunicazione aziendale

Alessio Jacona approfitta di un buco nella programmazione della sala "Page & Brin" e infila una sessione al volo su "Comunicazione Aziendale 2.0". Si tratta idealmente della continuazione dell'intervento di Nicola Mattina, ma più centrato ad esaminare i casi concreti di blog aziendali che hanno o non hanno funzionato, che non a stabilire principi generali.

Alessio parla a braccio senza PowerPoint (+ 1000 punti), è molto chiaro ed efficace nella sua esposizione.

Emerge dalla discussione un dato condiviso da tutti: il cittadino digitale influisce ancora poco nella realtà economica italiana. Il motivo? manca la massa critica. Per capire perché, mon bisogna guardare alla diffusione diffusione della banda larga ma alla diffusione della banda larga flat. Chi paga internet a consumo (la maggiornaza?) ancora non può dirsi a pieno titolo cittadino di internet.

Insomma, non si prevede un blog di Tronchetti o di Ricucci nel medio-breve periodo (c'erano pareri discordi sul fatto che ciò fosse un male). Ma per concludere con una nota di speranza, trovare su YouTube il video di Di Pietro sui lavori del Consiglio dei Ministri è un segnale interessante di novità e cambiamento.

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RomeCamp 17:30 - Luca Conti e il nanopublishing

Luca Conti ha presentato la sua iniziativa editoriale di nanopublishing invitando eventuali aspiranti autori a contattarlo separatamente. Come ogni spot che si rispetti è stato breve e conciso, e quindi si è preso anche il mio applauso.

Forse per i BarCamp futuri si potrebbe pensare a una zona attrezzata e separata dove eventuali imprenditori della rete come Luca, Antonio ed altri possano avere visibilità durante tutto l'evento, magari contribuendo in cambio alle spese organizzative? Meglio così o meglio uno sponsor più istituzionale?

L'argomento "soldi" suscita sempre grandi costrasti, ma è bene affrontarlo di petto e prendere decisioni condivise, chiare e note a tutti, possibilmente prima di un BarCamp.

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RomeCamp 16:00 - Twitter

A detta di molti, questa è stata la presentazione più simpatica del RomeCamp. I bravissimi Antonella Napolitano e Cristian Conti hanno illustrato Twitter e condotto la discussione con leggerezza e spirito.

Interessante notare che questo strumento viene usato nei modi più disparati e creativi. Acuto intervento di Antonio Sofi che sottolinea l'importanza del cazzeggio come terreno fertile di nuove idee (Antonio, ti devo far parlare con mia moglie, urgentemente).

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RomeCamp 15:00 - Pasteris e le mille bolle blu

Vittorio Pasteris (BarCamp Torino) doveva tenere con Riccardo Cambiassi (BarCamp Milano) una sessione dedicata alle best practces nell'organizzazione dei BarCamp. Ma Bru non si è presentato e quindi Vittorio parla di autoreferenzialità della blogosfera, ponendoci una serie di domande su come il blog possa o debba smettere di parlarsi addosso e dedicarsi a compiti più alti. Temi trattati e ritrattati mille volte, e poco di nuovo si è detto durante la discussione; ma Palmasco ha fatto una osservazione molto interessante, a margine delle polemiche sulle classifiche:
sarebbe fantastico aggregare i tag usati dai blogger della Top100 di Ludo in modo da avere un elenco delle conversazioni attive nella blogosfera italiana in ogni momento
Spero che una cosa di questo genere si possa fare, servirebbe a mettere in evidenza i temi davvero importanti, in contrapposizione ai temi promossi e imposti dai mezzi di comunicazione di massa.

Per dire, ascoltavo il TG5 delle 13:00 e notavo con orrore che una enorme quantità di tempo viene destinata a promuovere sceneggiati, quiz e altre trasmissioni della rete, o a interviste publi-redazionali all'industriale di turno.

Update:
Nei commenti Ludo annuncia che stanno lavorando proprio nel senso suggerito da Palmasco. Credo che ne verrà fuori uno strumento interessantissimo, stay tuned.

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RomeCamp 14:00 - Nicola Mattina

Saltata la sessione di Palmasco per motivi tecnici, persa quella di Giovy sul vino 2.0, mi fiondo da Nicola Mattina che parla di comunicazione d'impresa, e di come i nuovi media obblighino le imprese a dialogare con i propri clienti.

La presentazione è stata molto intressante e molto chiara. Nicola si è lamentato della mancanza di domande e di dibattito: io credo che il problema è stato non aver avuto abbastanza tempo.

C'è un problema di fondo can la comunicazione d'impresa: il fatto che sia solitamente di tipo persuasivo e non conversativo (tradotto in italiano: ti vuole cacciare l'articolo). Questo è un argomento che mi sarebbe piaciuto approfondire con Nicola ma non c'è stato tempo.

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lunedì 22 gennaio 2007
 
RomeCamp 12:00 - Morgagni, cos'è un blog?

Simone Morgagni ha cercato di definire rigorosamente il blog. Più che una tecnologia, o non solo una tecnologia, ma anche e soprattutto un insieme di pratiche culturali che attorno alla tecnologia nascono e si sviluppano.

Simone ha parlato di blog come protomedia: il concetto mi affascina voglio continuare a rifletterci su (ne parla anche Alessandro, molto più esaurientemente).

Simone aveva anche preparato delle diapositive che per problemi tecnici non ha potuto proiettare, e questo credo abbia contribuito significativamente a migliorare la qualità e l'efficacia della sua sessione.

Anche la discussione è stata interessante e stimolante. Confesso che questa è la sessione dalla quale mi aspettavo di meno e che invece mi ha dato di più.

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RomeCamp: 11:30 - Tombolini e l'eReader

La prima sessione a cui ho asistito è stata quella di Antonio Tombolini che presentava diversi modelli di eReader e soprattutto la sua iniziativa di ePublishing.

La mia personale impressione è che non mi comprerò mai un aggeggio del genere, specie a 550 Euri (più IVA), specie adesso che un buon eBook costa tanto quanto un buon libro, oppure di più. Pensa a quanta carta ti compri con 550 Euro!

Più interessante il discorso del bundle: se Amazon mi vende il giocattolo a un prezzo molto basso assieme all'abbonamento a tutti i suoi libri, allora potrei pensarci più seriamente.

Insomma, sono perplesso. Ho come l'impressione che l'eBook sia una esigenza sentita più dalle case editrici che dai lettori.

Update:
In effetti, pare che Google stia complottando qualcosa

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domenica 21 gennaio 2007
 
RomeCamp: note sparse.

Il RomeCamp è stato totalmente fantastico, e ringrazio Fabio Masetti e il Linux Club e tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita dell'evento.

Una mia chiave di lettura è stata l'andare oltre. Il blog è una cosa bellissima, potente, rivoluzionaria, ma è solo il primo passo di un cammino ricco di possibilità ancora maggiori, che si cominciano già a vedere e che sta a noi scoprire.

Un pensiero ancora da sviluppare, nato da una chiacchiera di corsa con Carlo Viola (che non vedevo dai tempi di Napoli):
la banalizzazione come forza positiva
Una cosa è banale quando è di tutti: prova a pensare se l'acqua potabile o la corrente non fossero banali.

La banalizzazione viene evocata come spettro dai sacerdoti della comunicazione, che temono giustamente di perdere i credenti e le decime.

Domani vorrei raccontarti dei diversi interventi a cui ho assitito. Adesso vado a letto che sono cotto, ma chiudo con un appello: BISOGNA ASSOLUTAMENTE ORGANIZZARE UN BARCAMP DI DUE GIORNI! Comincia a pensarci su.

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