I capi devono essere visionari?

La cosa che più mi ha impressionato di Steve Ballmer è la sorprendente frequenza con cui ha nominato la televisione. Io non conosco nessuno che la guardi, ma è noto che noi blogger viviamo in un mondo tutto nostro e autoreferenziale.

Particolarmente impressionante mi è sembrato il fatto che la sua visione di internet tra cinque anni sia quella di uno strumento per guardare la televisione e per comprare palline da golf interattivamente. Eeh?? Internet per la terza età, d’accordo. ma tutti gli altri? Mah, non sono convintissimo.

Per il resto: alla sessione plenaria/oceanica c’era una zona riservata ai blogger, in ottima posizione. Ma subito dopo c’è stata la conferenza stampa di Ballmer riservata ai giornalisti italiani, e un manipolo di coraggiosi blogger guidati da Mantellini si è subito imbucato. Abbiamo sicevuto la cartellina “Notizie per la Stampa” zeppa di comunicati, una biro molto più prestigiosa di quelle distribuite in plenaria, e una chiavetta USB da 2GB con la versione elettronica di tutto il materiale cartaceo.

Questo fatto della versione elettronica dei comunicati stampa lo trovo particolarmente conveniente, perché adesso con un semplice copia/incolla ho già pronti tutti i post per i prossimi due mesi! Non è fantastico?
(Dai, scherzavo).

Inoltre, l’esserci imbucati alla conferenza stampa ci ha permesso di accedere al buffet dei giornalisti. Invece di sgomitare tra la folla per una scodella di riso (come neanche i rifugiati del Burkina-Faso), abbiamo goduto di un catering raffinatissimo a base di pesce crudo e altre delizie. Questa sì che è vita, caro Cipputi!

A parte gli scherzi, sono molto contento di essere andato a San Donato perché ho salutato Carlo Annese, blogger della prima ora che non vedevo da una vita.