#ijf11: sulla sopravvivenza della carta

Il 13 a Perugia ho assistito a un panel su copyright e Creative Commons durante il quale si è discusso molto a lungo della necessità di nuove regole. Non sono riuscito a trattenermi e ho dovuto chiedere come pensavano di riuscire a imporre nuove regole, mentre quelle attuali vengono totalmente disattese dalla totalità degli utenti di internet.

Mi ha dato una buona risposta Giovanni Boccia Artieri citando il caso di Amanda Hocking, scrittrice di successo che si è affermata regalando i suoi libri su internet in formato elettronico.

E in effetti, nonostante io possegga un Kindle da un anno e ne sia totalmente soddisfatto, questa settimana ho comprato ben tre libri di carta; ma tutti di autori che leggo quotidianamente sul web aggratis: De Biase, Sofri e Makkox. Insomma, mi sembra che il business model ci sia, e che possa funzionare.

Aggiornamento

Nei commenti Giovanni Boccia Artieri precisa e corregge una mia imprecisione:

Regalato erano i WuMIng dopo il periodo delle prime vendite, Amanda Hocking ha sempre venduto: ma solo online, costruendo però un rapporto forte e diretto con i propri lettori … e comunque, sì, i modelli cominciano ad esserci a mio parere 🙂

Grande Concorso di Natale: la soluzione

Contemporaneamente all’uscita del Post sotto l’Albero, in cui avevo pubblicato un elenco di cose con il titolo “un elenco di persone”, avevo scritto un post sul blog con un elenco di amici e parenti, dal titolo “un elenco di cose“. Il gioco consisteva nell’accoppiare correttamente ogni persona al suo regalo. La sequenza corretta è questa:

1)a 2)c 3)f 4)b 5)j 6)eh 7)i 8)g 9)l 10)d 11)p 12)m 13)k 14)n 15)o

Complimenti a Marco (marcoscan) e a Gianni (presveva) che ci sono andati vicini e grazie a tutti coloro che hanno partecipato, ma il Grande Concorso di Natale 2010 rimane senza vincitore. Mi spiace molto, vedrò di inventarmi qualcosa in futuro.

Dopo il TED x Lake Como

Annotazioni sparse al ritorno dal TED:

  • Le opposizioni ideologiche si combattono facendo cultura.
  • Ogni volta che vedo un robottino connesso al cavo di alimentazione esterna, penso “non vale!”
  • Il deserto è sabbia solo per un 20%
  • La musica si improvvisa, ma i livelli audio si provano prima.
  • Il sole sorgerà a Ovest, e a Porta Palazzo convivono più di 50 etnie diverse.
  • Ci può essere perdono solo dopo che c’è stata giustizia.
  • La capacità di differire la gratificazione contraddistingue i vincitori, già da piccoli.

Il motto del TED non è “idee nuovissime” ma “idee che vale la pena di diffondere”, e in questo senso la giornata mi è sembrata riuscita. Io rimango non molto convinto del formato, troppo poco interattivo per il mio carattere. E non c’era il WiFi, e nell’aula magna del PoliCO anche il cellulare non prendeva. In platea era presente tutta <ironia> l’elite economico-culturale di Como </ironia> e gli iPad pullulavano